18/05/2022

DIAGNOSI E RICERCA  

Rovigo è eccellenza nella cura di embolìe e trombosi

Rovigo è eccellenza nella cura di embolìe e trombosi

31/07/2017 - 15:07

ROVIGO - Il Dipartimento di Medicina dell'Azienda Ulss 5 (staff di angiologia medica, ospedale hub Rovigo) è centro di eccellenza per lo studio, la ricerca , la diagnosi e la cura delle trombosi e delle embolie polmonari. Il team, guidato da Emilio Ramazzina e coordinato dall’internista Stefano Cuppini, ha lavorato in stretta collaborazione con l’Università di Padova ricevendo l’alto riconoscimento della rivista medico-scientifica Thrombosis Research, testata utile ai medici di tutto il mondo e con credito internazionale.

Abbiamo partecipato ad uno studio policentrico, attraverso il nostro team di angiologia medica – spiega Stefano Cuppini - ricevendo insieme all’Università di Padova questo prestigioso riconoscimento con pubblicazione dello studio su questa rivista di valenza scientificaLe gravi patologie, che comprendono trombosi venosa profonda  associata o meno a embolia polmonare, colpiscono purtroppo molti anziani polesani: da segnalare come Rovigo sia centro di riferimento anche per pazienti di altre province e regioni".

I medici spiegano che con semplici controlli ecografici e analisi del sangue accurate, la vita di questi pazienti è molto migliorata. La strategia per la prevenzione a lungo termine delle trombosi e delle embolie polmonari non è facile: spesso i pazienti vengono mantenuti in terapia solo farmacologica, con grave rischio di sanguinamento senza una motivazione certa, oppure rimangono senza terapia quando ne avrebbero reale necessità.

In questo studio - prosegue Cuppini - sono stati considerati prospetticamente 620 pazienti con trombosi: dopo aver completato il periodo di trattamento convenzionale con farmaci anticoagulanti per tre mesi, ma il controllo è stato esteso a tre anni, grazie a esami diagnostici e ematochimici specifici siamo riusciti a interrompere, proseguire o riprendere la terapia con i farmaci”. I risultati? Molto incoraggianti: le recidive di trombosi sono bassissime. 

Questo studio, eseguito con la collaborazione tra i più prestigiosi centri italiani che si occupano di malattie trombotiche ed emorragiche, ha il merito di aver dimostrato che un metodo semplice e riproducibile ecograficamente, unito ad un "banale" esame del sangue, è in grado di poter gestire in modo sicuro e pratico tutti i pazienti affetti da questa patologia. 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0