20/05/2022

ALLERTA TERRORISMO

Adria, valigia sospetta: scatta allarme in stazione

Adria, valigia sospetta: scatta allarme in stazione

25/07/2017 - 10:00

ADRIA - Momenti di panico, questa mattina, 24 luglio, in stazione ad Adria, rimasta chiusa per ore causa un allarme bomba. Carabinieri, polizia, vigili del fuoco e artificieri hanno lavorato dalle 11 alle 13 per mettere in sicurezza l'area. A far scattare l'allerta una valigia abbandonata nei pressi della stazione, un trolley di medie dimensioni lasciato stranamente incustodito a pochi passi dai binari. A notare la valigia sospetta prima alcuni pendolari presenti in stazione, successivamente lo stesso personale in servizio che ha immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto polizia, carabinieri e vigili del fuoco oltre a un'unità del Suem, pronta ad intervenire nel caso. La stazione è stata chiusa al pubblico ed isolata per diverse ore, in attesa della verifica degli artificieri, arrivati ad Adria dalla caserma di Padova. Intorno alle 13, poi, l'allarme è rientrato e il traffico ferroviario è tornato alla normalità. Non è ancora stato identificato il proprietario della valigia sospetta, ma in queste ore le forze dell'ordine stanno visionando le telecamere di videosorveglianza presenti in stazione per cercare di risalire all'identità della persona. Importante sarà soprattutto capire se si è trattato di una viaggiatore distratto o se il trolley sia stato posizionato e abbandonato volutamente in quel punto per procurare appositamente allarme in relazione al clima di tensione internazionale legato al rischio di atti terroristici. La valigia, poi aperta dagli artificieri, è risultata essere infatti vuota. Solo pochi giorni fa, lo stesso capo della polizia Franco Gabrielli, a Rovigo per l'inaugurazione della nuova questura, aveva piegato che l'allerta è alta in tutte le città italiane, anche in centri minori come Rovigo. Il prefetto aveva però raccomandato anche i cittadini di non cambiare le proprie abitudini e a non chiedersi in casa per paura di possibili attentati, evitando così di assecondare chi mira proprio a far vivere nel terrore i cittadini. Intanto, nel corso di tutte le manifestazioni estive i i sindaci dovranno applicare in modo rigoroso la circolare le direttive contenute nella recente circolare del prefetto di Rovigo in materia di misure antiterrorismo: tra gli obblighi, quello di transennare le aree dove si svolgono gli eventi ed evitare l'uso di bicchieri e bottiglie di vetro.

Roberta Merlin

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