17/05/2022

VOCI PER LA LIBERTÀ

Carlo Valente vince con "Crociera Maraviglia"

24/07/2017 - 13:49

ROSOLINA - Fisarmonicista per tradizione, pianista per curiosità, chitarrista per sbaglio e cantautore per caso. Definire Carlo Valente non è semplice: il cantautore reatino che con il suo disco d’esordio è finito nella cinquina per le Targhe Tenco 2017, si aggiudica in ogni caso il Premio Amnesty International Emergenti a Voci per la libertà, contest riservato a canzoni che toccano il tema dei diritti umani. In gara con "Crociera Maraviglia", Valente, ha emozionato il pubblico di Rosolina mare anche con la canzone “Tra l’altro”, dedicata a Federico Aldrovandi, diciottenne morto nel 2005 durante un controllo di polizia. E proprio a lui, Carlo Valente ha voluto dedicare il Premio Amnesty (“A Federico, vittima dello Stato”) così come aveva fatto con il suo album che prende il nome proprio da questo brano. “Tra l’altro”, opera prima di questo ragazzone 1990, è un disco che parla d’amore e di mafia, di calcio e immigrazione, di vanità, politica e violenza. E lo fa con simulata leggerezza, anche se in realtà l’album non concede sconti. Lo sguardo del giovane cantautore è senza dubbio rivolto alla canzone d’autore più attenta ai temi sociali: la sua rilettura è fresca, attuale, diretta, immediatamente fruibile. Non pontifica, non arringa, racconta e immagina. Così il patto Stato-mafia diventa una storia d’amore (“La trattativa Sandro-Maura”) e il viaggio dei migranti appunto una “Crociera maraviglia” così come il nostro Paese si trasforma in “Il mio vecchio porcile” di ispirazione orwelliana e il racconto della vicenda Aldrovandi viene narrato in prima persona da un Federico che sorride e tende la mano ai suoi assassini per spezzare idealmente il circolo della violenza. Il disco è prodotto e arrangiato da Piergiorgio Faraglia e Francesco Saverio Capo.

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