29/01/2022

ROSOLINA

Voci per la libertà, aprono gli "Psyco"

19/07/2017 - 11:32

ROSOLINA - Inizia con il botto lo storico festival dedicato alla musica e ad Amnesty International. Giovedì 20 luglio a Rosolina Mare, dalla terra più giovane d’Italia si alzerà il canto per i diritti umani con la musica assoluta protagonista: ad aprire la rassegna saranno gli Psycodrummers con il ritmo scatenato delle loro percussioni. Gli strumenti musicali che usano sono autocostruiti e il loro intento primario è quello di creare un forte impatto emotivo nel pubblico. Il gruppo degli Psycodrummers nasce a Rovigo e fin da subito si propone in grandi spazi, caratterizzandosi per il forte coinvolgimento che si crea con i partecipanti alle loro performance, grazie ad una potente ispirazione che va dal funk alla samba, dall’hip hop alla cultura giapponese fino alle ritmiche africane. Hanno recentemente partecipato all'ultimo tour di Giorgia, "Oro nero". Spazio ai giovani di Rovigo per l'opening act sul palco: Giovi e Controtempo sono due (per l'appunto, giovanissimi) progetti musicali fuori concorso che presenteranno rispettivamente “Occhio non vede, cuore non duole” e “Secret Night” con una sorpresa finale. Gran finale poi con i The Bastard Sons of Dioniso, gruppo trentino raggiunge nel 2009 la finale di X-Factor e l'ambìto contratto con la Sony Music, arrivati già al settimo album, “Sulla cresta dell’ombra”, lavoro essenziale in cui il suono elettrico che viene messo da parte a favore di suoni acustici, più morbidi ma non meno incisivi. Dodici tracce, tra le quali due inediti e nuovi arrangiamenti di brani del passato. Grazie ad Arte per la Libertà, il festival della creatività nato dalla collaborazione con DeltArte, al debutto di Rosolina verranno presentate tre importantissime installazioni che affrontano il tema dei diritti umani, una internazionale e due produzioni originali del festival: Save our soul di Achilleas Souras, 16 anni,greco; Il peso delle parole, ultima fatica artistica di Andrea Dodicianni (quello dei "cadaveri" coperti da lenzuola di piazza Garibaldi a Rovigo, alcune settimane fa); Inalienabile di Silva Rotelli (collettivo Piano B). Voci per la libertà – Una Canzone per Amnesty culminerà il 23 luglio con la finale del concorso emergenti e il conferimento a Nada del Premio Amnesty International Italia per “Ballata Triste”, migliore brano sui diritti umani del 2016, con un testo che parla di un tema purtroppo attuale: il femminicidio. Venerdì e sabato presentazioni di libri, semifinali del concorso e i grandi ospiti Diodato e Lele. L'evento è fortemente sostenuto da Amnesty International che ha scommesso su una manifestazione in grado di fare riflettere e divertire, dove creatività ed emozione riescono a toccare il cuore delle persone su temi importanti quali uguaglianza e rispetto. Durante i giorni del Festival verrà promossa la nuova campagna "Coraggio, per fermare l'ondata di attacchi contro i difensori dei diritti umani: la campagna, che sarà portata avanti da tutte le sezioni di Amnesty International nel mondo, chiede il riconoscimento e la protezione di coloro che difendono i diritti umani, così come la possibilità che possano operare in un ambiente sicuro. Tutti gli eventi sono ad ingresso libero, presentano: Savino Zaba (Rai1 e Radio2) e Carmen Formenton (Voci per la Libertà).

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