17/05/2022

OCCHIOBELLO

Sviluppo territoriale, 100.000 euro per l’attracco fluviale

Si tratta di finanziamenti Gal nell'ambito del bando "Via verde del Po" 

15/07/2017 - 09:40

OCCHIOBELLO - Mobilità lenta e cicloturismo nelle terre del Po tra i paesaggi d’acqua: lo sviluppo di infrastrutture per una nuova offerta culturale e turistica sta alla base della regia che vede il Gal Polesine e alcuni Comuni della Provincia orientati a un circuito nel vede. Il Comune di Occhiobello, che ha partecipato al bando "Via verde del Po’", riceverà 100mila euro per percorsi e un attracco fluviale sulla sinistra Po. Il programma di sviluppo rurale punta a sostenere infrastrutture su piccola scala, migliorare la mobilità ciclabile e ampliare l’offerta turistica dell’area fluviale fino al Delta.

Nella zona golenale di Occhiobello è già presente un attracco fluviale per motonavi e barche con scivolo per piccoli natanti, danneggiato dalle piene del fiume. Il recupero e la messa in sicurezza della struttura servirebbe non solo dal punto di vista turistico, ma sarebbe anche al servizio di Vigili del fuoco, Protezione civile e Polizia provinciale. “Abbiamo un patrimonio fluviale che ci permette di cogliere quel tipo di turismo che cerca la natura - commenta Irene Bononi, assessore al turismo - Possiamo accogliere sia chi si sposta in bicicletta lungo il Po sia chi approda in barca, è un’occasione di rilancio di un’area vasta che arriva fino al Delta”.

L’attracco è infatti collegato alla pista della Sinistra Po e al viale dei Nati, un percorso alberato che unisce Occhiobello e Santa Maria Maddalena. La gestione e la manutenzione della zona golenale si prevede in collaborazione con un’associazione dedicata alla sorveglianza ambientale lungo gli argini del Po. I Comuni che fanno parte del progetto "Via verde del Po" sono Rosolina, Occhiobello, Guarda Veneta, Pontecchio, Trecenta, Bosaro, Villanova Marchesana, Bagnolo, Corbola, Bergantino.

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