16/05/2022

MAXI OPERAZIONE

Patenti false, il capo un maghrebino polesano

Patenti false, il capo un maghrebino polesano

15/07/2017 - 14:53

ANCONA - Novantaquattro persone denunciate: sono davvero imponenti i numeri dell'operazione condotta dalla Polizia Stradale contro l'illecita conversione di patenti ottenuta con documenti falsi. Ramificato in varie regioni, il gruppo di persone coinvolte nella truffa faceva riferimento ad un maghrebino residenti in Polesine e già noto alle forze dell'ordine. Il meccanismo era semplice ma rodato: alcuni soggetti, per lo più marocchini e tunisini avevano presentato, in due autoscuole di Ancona e provincia gestite da un italiano residente nel capoluogo marchigiano, la documentazione necessaria per ottenere la conversione di patenti di guida apparentemente conseguite, in precedenza, nel Paese d'origine. Falsificando la data della prima residenza ottenuta in Italia, erano rientrati nei parametri dettati da accordi sottoscritti governativi italo-marocchino ed italo-tunisino: in alcuni casi, la patente estera della quale era stata richiesta la conversione, risultava contraffatta e mai ottenuta in precedenza. La Procura di Ancona, tramite il pm Irene Adelaide Bilotta, ha ottenuto il sequestro delle patenti italiane irregolarmente ottenute e di quelle marocchine. L'ideatore dell'illecita attività, come detto, è un marocchino già noto alle forze dell'ordine che da tempo si era stabilito nel rodigino: per ogni patente ottenuta, riceveva una somma compresa tra i 1800 ed i 2500 euro. In alcuni casi, la patente ottenuta veniva consegnata agli interessati al termine di pagamenti anche rateizzati.

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