18/05/2022

CICLISMO

Il Giro rosa in Polesine, traffico in tilt

Il Giro rosa in Polesine, traffico in tilt

04/07/2017 - 09:53

ROVIGO - Quasi 170 atlete seguite da un'ottantina di auto tra mezzi dell'organizzazione e staff tecnici. Sono davvero imponenti i numeri della quarta frazione del 28esimo Giro d'Italia femminile che ha fatto tappa lunedì 3 luglio in Polesine: il serpentone, in arrivo dal DeltaPo Outlet di Occhiobello dove ha poi fatto ritorno, è transitato da Rovigo intorno alle 13. Diversi i disagi alla viabilità che hanno interessato il capoluogo ma non solo: molte le lamentele legate a chiusure di vie all'ultimo momento o a segnaletica decisamente non all'altezza di una competizione sportiva di questo calibro. Un peccato, anche perchè nei giorni precedenti tutto era sembrato poter filar liscio con indicazioni precise da parte dei vigili urbani evidentemente non recepite da tutti. A parte qualche intoppo di carattere logistico, in parte comprensibile, l'evento è stato in ogni caso una buona vetrina per il Polesine, che ha ospitato partenza e arrivo di giornata, dopo 118 chilometri di corsa, e visto attraversare in lungo e in largo il territorio alla media finale di 39,900 chilometri orari. Mattatrice di giornata la belga Jolien D'Hoore, che ha fatto sua la volata su Chloe Hosking e Coryn Rivera mentre il traguardo volante di Bosaro è andato come l'anno scorso a Megan Guarnier: delusione invece per Hannah Barnes, vincitrice il giorno precedente che però si consola infilando la maglia ciclamino riservata alle miglior piazzate. Quanto al simbolo del primato, la "rosa" è rimasta invece saldamente nelle mani dell'olandese Anna Van der Breggen, campionessa d'Europa in carica oltre che dominatrice dell'ultima Olimpiade di Rio, probabilmente la miglior ciclista attualmente in circolazione.

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