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ROVIGO

"Puntiamo sul turismo culturale"

Confesercenti e Cariparo insieme per il progetto "Rovigo Città Resiliente"

ROVIGO - Confesercenti e Cariparo insieme per promuovere commercio e cultura. La sinergia, alla quale partecipano attivamente anche Camera di Commercio e Comune, intende sostenere gli operatori economici, grazie al turismo culturale e alla formazione per la digitalizzazione dei servizi.

Il progetto Rovigo Città Resiliente, presentato giovedì mattina a Palazzo Cezza, attraverso il rapporto tra l'alluvione del 1951 e la pandemia di oggi, vuole mettere in luce come potenti agenti di trasformazione e di pressione come quelli avvenuti un tempo e ora, costituiscano importati occasioni di innovazione sociale e urbana, dando origine a nuovi bisogni e nuove soluzioni.

Una vera e propria palestra di innovazione, che ha messo al centro l'importanza dei rapporti umani e l'economia di vicinato, che ha saputo adattarsi e rispondere prontamente ai nuovi bisogni venutisi a creare a causa delle limitazioni pandemiche. I commercianti sono entrati in contatto con alcune novità come vendite on line, consegne a domicilio, prenotazioni, ritiri concordati, acquisti di gruppo, e digitalizzazione dei servizi. Con questa premessa, il progetto ha l'obiettivo di avviare collaborazioni che possano costituire rapporti duraturi tra operatori economici, e tra questi e il mondo della cultura, che a Rovigo è caratterizzato da importanti successi.

"Questo progetto di rigenerazione urbana e promozione del territorio - afferma Antonella Savogin, vice direttore Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo - vincitore del bando di Riqualificazione urbana e rigenerazione dei distretti urbani della Camera di Commercio, vede, quale azione progettuale, tra le altre, la stipula di accordo di co-marketing con Fondazione. Un progetto che nasce dalla necessità di realizzare una sinergia fra le attività commerciali della città e le mostre realizzate dalla Fondazione Cariparo a Palazzo Roverella e a Palazzo Roncale. Mostre che sono cresciute negli ultimi anni in maniera esponenziale e che stanno portando a Rovigo migliaia di visitatori. Visitatori che hanno la necessità da una parte di trovare servizi essenziali quali l’ospitalità e accoglienza ma anche un tessuto commerciale propositivo e collaborativo, sia in termini di offerta dei propri prodotti che in termini di nuovi servizi, aperture straordinarie, organizzazione di eventi mirati, al fine di usufruire al meglio l'impatto economico generato da grandi eventi come la mostra di Kandinskij".

"Il progetto - spiega Sara Carraro dell’ufficio sviluppo Confesercenti Metropolitana Venezia Rovigo - prevede quattro azioni. La prima è la stipula della convenzione con Fondazione Cariparo per la promozione del territorio polesano, partendo dal mondo della cultura. Prossimamente prepareremo delle pillole di formazione, dedicate agli operatori economici, sulle traiettorie dell'innovazione digitale. Dopodiché organizzeremo laboratori di co-progettazione con gli operatori economici della città, prestando particolare attenzione all'economia di vicinato e ai nuovi servizi, come forma di presidio di comunità. Infine predisporremo materiali promozionali e audiovisivi per la promozione del sistema della cultura e, al contempo, del tessuto imprenditoriale".

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