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maturità 2022

Maturità, superato lo scoglio della prima prova: ecco come è andata

Oggi la prova del tema di italiano per gli studenti polesani a caccia di diploma

ROVIGO - Maturità 2022: buona la prima (prova). Pascoli, Segre, Verga, il Nobel Parisi, assieme al tema dell'iperconnessione e la musica e il suo potere in analisi testo di Sacks e alla riflessione sul Covid in un testo di Ferrajoli sono state le tracce sulle quali i giovani maturandi hanno dovuto misurarsi dopo due anni difficili e particolarmente impegnativi. 

Oggi prima prova dell’esame di maturità per 1547 studenti. Questa mattina, infatti, gli studenti degli istituti superiori polesani si sono presentati sui banchi di scuola per la prova di italiano. Domani seconda prova scritta e da lunedì gli orali.

E' scattata la maturità 2022, sono 1547 gli studenti di maturità che si sono seduti sui banchi allestiti in 26 sedi scolastiche per puntare al tanto agognato diploma. 1500 sono gli studenti dei vari istituti superiori della provincia di Rovigo e 47 sono i candidati esterni, i cosiddetti “privatisti”. Per esaminare, e giudicare, il loro livello di preparazione sono state costituite 43 commissioni d’esame per un totale di 85 classi.

“Non c’erano propriamente delle bellissime tracce, però è andata - racconta Sara terminata la prima prova - Sono riuscita con un po’ di difficoltà e ho anche pianto un po’, però direi che è andato tutto bene. Ero preoccupata per questo ritorno agli scritti dopo due anni di pandemia. Non tanto per la prima prova di italiano, perché alla fine si tratta del solito tema, sono più preoccupata per la seconda prova che avremo domani (oggi per chi legge ndr)”. “In realtà non ero particolarmente preoccupato, mi aspettavo un semplice tema ed è stato abbastanza semplice. Direi che è andata bene - dice Alessio - Non penso che per qualcuno ci siano stati grandi problemi, anche se due anni di Dad hanno sicuramente pesato sull’apprendimento”.

“La prima prova è stata un po’ emozionante perché ci siamo ritrovate gli scritti dopo anni che non si parlava di scritti per nessun motivo - racconta Chiara con il sorriso di chi sa di aver fatto una buona prova - E’ stato bello tornare a respirare un po' di normalità. Adesso vediamo come andrà nei prossimi due esami. La seconda prova, la prova di indirizzo, è un po' più preoccupante perché bisogna avere le competenze adatte per scrivere, quindi speriamo di riuscire a non deludere le aspettative”.

“Un po’ di ansia naturalmente c’è sempre - afferma Stefano - però in verità è andata abbastanza bene perché la prova è stata tranquilla rispetto agli altri anni. Adesso affronteremo la seconda. Io ad esempio avrò quella di elettrotecnica ma non sono poi così tanto preoccupato però comunque ho sempre a disposizione il mio manuale che utilizzerò al massimo”.

“Non è stato difficile - racconta Filippo - alla fine, se consideriamo le varie simulazioni che abbiamo provato a fare anche in classe, quella di oggi era abbastanza in linea con quello che ho provato ed era come ci aspettavamo”.

Dello stesso parere anche Francesco: “E’ stata più facile del previsto. Le tracce erano abbastanza semplici anche se molto particolari. Però si riusciva a scrivere. Due anni di Dad sono stati pesanti anche perché non abbiamo fatto molti testi scritti e durante questi due anni ci siamo concentrati su altro. In quest'ultimo anno abbiamo fatto molto sui temi ed eravamo comunque pronti anche se arrivare da due anni di Dad non è stato semplice”.

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