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DELTA BLUES

Con tre imperdibili appuntamenti, il blues arriva in Polesine

Da giovedì 23 a domenica 26 giugno si terrà la 35° edizione del Festival Delta Blues

Tre imperdibili appuntamenti: il blues arriva in Polesine

ROVIGO - Il Festival internazionale Delta Blues propone tre giorni per celebrare la 35° edizione. Saranno tre serate di grandissima musica, tutta ad ingresso libero, in tre scenari molto suggestivi. In particolar modo quello del parco di villa Marchiori dei Cappuccini, sarà tutto da ammirare, vista la bellezza di questa dimora storica.

Il programma inizierà giovedì 23 giugno alle 21, a Rovigo, in piazzetta Annonaria, in collaborazione con Rovigo Jazz Club. Nell’occasione si esibirà la Memphis Experience Soul Band.

Un altro imperdibile appuntamento si terrà venerdì 24 giugno, alle 21, a Lendinara, nel giardino di villa Marchiori dei Cappuccini, con il “Lendinara Blues Night”. Si potranno ascoltare la Gnola Blues Band e Colonel V.

Infine, domenica 26 giugno, sempre alle 21, trasferta a Loreo, da tutti definita come la piccola Venezia del Polesine, dove nella piazza municipale, ci sarà l’appuntamento con “Rock Around The Blues preview”. Saranno Vince & The Moon Boppers a scaldare la serata.

Il Deltablues è organizzato da Ente Rovigo Festival e Fondazione Rovigo Cultura, grazie all'importante sostegno della Fondazione Cariparo, il patrocinio della Regione, il patrocinio e il sostegno della Provincia di Rovigo e dei Comuni di Adria, Lendinara, Loreo, Rosolina e Rovigo, la collaborazione del Conservatorio Statale "Francesco Venezze" di Rovigo e del CUR Consorzio Università di Rovigo.

Partner di questa edizione sono: Rovigo Jazz Club, Assonautica Veneto-Emilia, Slow Food Rovigo, le web radio RadioBlueTu di Rovigo e Stazione Blues Radio di Bologna, il periodico La Piazza (media partner del Festival).

Ecco gli artisti blues che si esibiranno nelle tre serate.

I Memphis Experience, la band padovana composta da ben 9 musicisti, porta in scena un omaggio alla Soul music rieditando i più grandi successi della regina del Soul Aretha Franklin e degli artisti della scena statunitense che, come lei, hanno segnato la storia di questo genere. Capitanata dalla lead voice Ilaria Mandruzzato Memphis Experience grazie al talento dei componenti e alla passione per la Sweet Soul Music hanno calcato importanti palcoscenici a livello nazionale ed internazionale e hanno all’attivo collaborazioni con artisti del panorama televisivo e musicale italiano.
Col loro repertorio che spazia da Otis Redding ad Aretha Franklin, dalla Stax a James Brown, i Memphis Experience faranno vivere al pubblico l'emozione di un viaggio musicale nel South America degli anni '60 al ritmo della più bella e provocante musica di sempre.

 

Colonel V è il nuovo progetto musicale di Paul Venturi, bluesman modenese con una ventennale esperienza che, dopo questi due anni difficili, ha trovato finalmente l’opportunità di presentare il nuovo album “The Millenary Preacher” registrato nel 2020 a Forlì e masterizzato negli USA da Jim Diamond (leader dei The Dirtbombs nonché produttore dei primi due dischi dei White Stripes). Otto tracce “post-blues”, come dice l’autore stesso, con la voce di Colonel V elaborata, a tratti distorta e compressa, con l’alternarsi di chitarre pulite e acustiche frapposte ad altre decisamente effettate e moderne. Le radici sono dannatamente profonde nel Blues, e il risultato è un impatto sonoro per tanti aspetti differente dalle origini ma molto molto fresco. “The Millenary Preacher” è in essenza puro e sporco Blues, dedicato non solo a chi ama il genere ma a tutti coloro che ascoltando questi suoni riescono ancora ad emozionarsi sapendo che tutto il rock che conosciamo nasce da quelle note, da quei semplici accordi che nel tempo si sono evoluti e che Paul Venturi (e la sua band) ha saputo arricchire vestendo i brani di tonalità e sfumature che vanno dalla psichedelia al folk.

Colonel V è composto da: 

Paul Venturi, da tempo considerato tra i più' autentici esponenti del Blues, sceglie di rivederne definitivamente gli standard, introducendo marcati elementi di elettronica, world e sfumature disco music, presentandosi con un quartetto decisamente alternativo, una line up di massimo livello con:

Tiziano Popoli ai synth e tastiere, pioniere della musica elettronica italiana degli anni '80, dalle collaborazioni con Mike Patton, Paolo Fresu, Tony Coe, Chris Cutler, Phil Minton e recentemente riscoperto negli Stati Uniti con la pubblicazione del doppio vinile "Burn The Night":

Piero Perelli, batterista dal groove indomabile e unico. L' uomo dalla "bacchetta magica" e gia' fondamentale ritmico presso "Combos" sparsi per il globo: Dana Fuchs, Emma Morton, Robin Hannibal, Jack Daley, PopaChubby, Bob Fridzeman e altri.

Sara Zannoni, giovane ed eclettica vocalist arrangiatrice e docente di canto presso "Artistation", nonché colonna portante dei Colonel V per la sua vocalità' graffiante e capace di infondere ritmo al tutto.

“Gnola” al secolo Maurizio Glielmo, leader e fondatore della “Gnola Blues Band” che nasce ufficialmente nel 1989, è chitarrista e cantante dai lunghi e prestigiosi trascorsi nella scena blues italiana e internazionale. Per anni a fianco di Fabio Treves nella Treves Blues Band, calca i palchi dei più rinomati festival blues italiani ed incide inoltre con il “Puma di Lambrate” due album: "Treves 3" (1985) e "Sunday’s Blues" (1988) e suona in tutti i più prestigiosi festival al fianco di mostri sacri di tutti i tempi quali Muddy Waters, Bo Diddley, Buddy Guy, Joe Louis Walker, James Cotton, Billy Branch, Santana. Gnola quando imbraccia la chitarra è uno di quei pochi artisti che riesce sempre ad incantare ed emozionare il pubblico con il solo ausilio dello strumento. Dotato di una tecnica sopraffina, il suo stile chitarristico non rinuncia però ad una ruvida vena elettrica da vero Bluesmen. Profondo conoscitore dell’uso del dobro, si esprime con grande personalità con lo slide tra le dita, tanto da essere considerato in questa particolare tecnica uno specialista a livello nazionale.

Questa sua abilità gli consente anche di essere invitato in qualità di session-man in studio per produzioni non prettamente blues, sconfinanti nella musica leggera e pop. La band oltre alle interpretazioni degli standard (punti di riferimento sono Elmore James, Muddy Waters ma anche le torride atmosfere del Texas che riecheggiano in Johnny Winter, Stevie Ray Vaughan fino a Ry Cooder) molte ed interessanti composizioni originali. Al Deltablues porta il suo nuovo album “Beggars And Liars” uscito a gennaio dopo sei anni, pubblicato con il suo nome, cognome e il familiare soprannome. Un ritorno discografico come a voler esorcizzare il periodo buio che stiamo vivendo, ripartendo con delle certezze: i musicisti/amici con i quali ha condiviso e condivide tante cose, il polistrumentista Cesare Nolli, il bassista Paolo Legramandi, il tastierista Roger Mugnaini vecchio amico di tante avventure, il batterista Nik Tacconi. Oltre a loro nel disco troviamo Edward Abbiati (anche alla voce), Gianni Rava e Jimmy Ragazzon (che suona anche l’armonica).

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