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ROVIGO

Da qui nascono i futuri esperti di edilizia

La Scuola Edile ha festeggiato la fine dell'anno scolastico e promosso la scuola nel territorio

ROVIGO - Tutti in festa alla scuola edile professionale di Rovigo per la chiusura dell'anno formativo. Un evento dedicato ai ragazzi, alle famiglie e alle aziende partner. 

La Scuola Edile Professionale di Rovigo chiude l’anno formativo con una giornata di festa e condivisione: sabato 18 giugno nella sede di Viale Alfieri si è tenuta l’iniziativa Scuola Aperta, con lo scopo di aprire le porte della Scuola per mostrare al territorio i progetti realizzati dagli allievi durante l'anno 2021/2022 e presentare in anteprima alcune delle novità in ”cantiere” per il nuovo anno.

Presenti le aziende partner Irsap, Geberit, Nuovo Colorificio Zagato, Takeuchi, con presentazione delle tecnologie e dei prodotti messi a disposizione della scuola.

Grande entusiasmo per la dimostrazione del gruppo di Edilizia Acrobatica che ha presentato tecniche innovative di edilizia operativa in doppia fune di sicurezza, coinvolgendo anche i ragazzi della Scuola Edile.

Erano presenti Paolo Armenio, vice presidente Confindustria area metropolitana Venezia Rovigo, Paolo Ghiotti presidente Regionale Ance Veneto, Enrico Ramazzina, direttore regionale Ance Veneto, Cristiano Perale, coordinatore regionale presidenze scuole edile del Veneto, Franco Girardello, presidente Assistedil, Giorgio Roman, vice Presidente Assistedil segretario Filca Cisl Padova e Rovigo, Gino Gregnanin, area vasta Feneal/Uil, Paolo Gasparetto, presidente Ordine degli Ingegneri Rovigo, Cristina Scagnolari, coordinatrice Scuole Edili del Veneto.

Da parte di tutti è stato sottolineato il ruolo prezioso svolto dalla Scuola Edile Professionale di Rovigo per la formazione di professionisti dell’edilizia e del settore termoidraulico.

"Abbiamo necessità di operatori preparati e competenti – ha detto Paolo Ghiotti, imprenditore e Presidente di Ance Veneto – e questi ragazzi rappresentano una risorsa preziosa per il nostro tessuto imprenditoriale".

Grande successo è stato riscosso dal simulatore di una macchina movimento terra, prestato per l’occasione dalla Scuola Edile di Belluno. Presente – in azione – una stampante 3D messa a disposizione da Factory 4.0. Inoltre, dimostrazione “sul campo” da parte di Takeuchi, che ha azionato uno dei suoi miniescavatori, in grado di garantire elevate affidabilità e prestazioni, efficace strumento per gli interventi edilizi.

Grande soddisfazione per la buona riuscita dell’evento è stata espressa dal Presidente Assistedil Franco Girardello e da tutti i presenti: una occasione straordinaria per far conoscere una realtà formativa che da anni è presente e attiva in provincia di Rovigo: la Scuola Edile Professionale, punto di riferimento per i ragazzi che sono interessati ad avvicinarsi subito al mondo del lavoro, in particolare nell’ambito dell’edilizia.

La Scuola Edile di Rovigo offre un percorso formativo professionale agli studenti di età compresa tra i 14 e i 18 anni in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado, attraverso un corso triennale che si pone l’obiettivo di formare professionisti preparati per il settore delle costruzioni. La Scuola promuove due diversi corsi: operatore edile e operatore di impianti termo - idraulici. Entrambi i percorsi prevedono un totale annuo di 990 ore suddivise tra lezioni frontali (comprese le varie discipline della scuola tradizionale), attività pratica e stage in azienda. In tre anni i ragazzi possono quindi ottenere la qualifica di operatore edile oppure di impianti termo idraulici, che sono tra le figure professionali oggi più richieste dalle aziende del settore.

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