Cerca

VIDEO

Scopri la gallery

VIDEO

FOTO

Scopri la gallery

FOTO

ROVIGO

La grande sete dei fiumi

Peggiora l'allarme siccità in Polesine. "Un dovere risparmiare acqua"

ROVIGO - La situazione è senza precedenti nella storia dell'Italia Repubblicana. E' la peggiore siccità degli ultimi 70 anni. E non sono più solo parole. Ma fatti. In Piemonte e Lombardia siamo già a soluzioni drastiche, per contenere il consumo di acqua, che sarebbero state impensabili sino a qualche anno fa. In vari Comuni, per esempio, è scattato il divieto di utilizzare l'acqua per innaffiare le piante.

Non solo: in provincia di Varese in 22 Comuni è già realtà il blocco dell'erogazione dell'acqua potabile di notte, per contenere al massimo il consumo. Se l'emergenza dovesse peggiorare, si attiveranno le autobotti che saranno collocate nelle piazze dei paesi maggiormente colpiti, con un piano di distribuzione di un tot di litri d'acqua a ogni famiglia. Un razionamento, insomma.

In Polesine ancora non siamo, fortunatamente, a questi livelli, ma è sotto gli occhi di tutti come Po e Adige siano fronteggiando una secca senza precedenti. La raccomandazione che viene rivolta a tutti è quella di limitare al massimo l'utilizzo di acqua per scopi non prioritari, come innaffiare il giardino o lavare la macchina. Irrigare un prato comporta l’uso di 100 litri di acqua, il lavaggio dell’auto circa 160: è immediato comprendere quanto un utilizzo consapevole di questa risorsa, moltiplicato per milioni di persone, potrebbe fare la differenza.

A monte di tutto, oltre alla siccità e alla mancanza di precipitazioni da quasi quattro mesi, in altre zone, c'è anche lo stato problematico della rete idrica. In Italia, secondo gli ultimi dati, si perde il 45% dell’acqua immessa nel sistema per tubature vecchie. Una follia, evidentemente.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Impostazioni privacy