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ROVIGO

Supercaldo e siccità, una combo che non piace

I cittadini: "Dobbiamo responsabilizzarci"

ROVIGO - Saranno torridi i prossimi giorni, con temperature che in Polesine raggiungeranno i 36 gradi. Sarà una vera e propria bolla di aria calda africana che investirà la pianura Padana e il Polesine.

Stiamo vivendo una fase di calore storico, poco importa in questo frangente fare paragoni con il passato. Le dinamiche variano, e questa ondata di calore di lunga durata è piuttosto insidiosa. In merito alla bolla di calore si nota un rialzo del picco di calore, se ne dovrebbe presentare un altro attorno a mercoledì prossimo, ma più intenso, e questo potrebbe determinare temperature record anche in alcune aree d’Italia.

Come preannunciato dalle previsioni meteo, in provincia di Rovigo, nella giornata di venerdì 17 giugno, si registrerà una temperatura massima di 33 gradi alle 15, mentre la minima alle 5 sarà di 21 gradi. Sarà una giornata prevalentemente calda con cielo sereno, minima a 20 gradi, massima a 31. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, sole e caldo al pomeriggio, assenza di nubi alla sera.

Oltre al caldo torrido però il Polesine è colpito da un'altra calamità: la siccità. Una situazione ben fotografata dalle immagini del Po, che evidenziano vere e proprie distese di sabbia in un letto del fiume sempre più in secca.

Tanto che ieri sono scattati alcuni provvedimenti come multe a chi usa l’acqua per il giardino in Lombardia. Se la siccità dovesse continuare ad interessare le regioni del nord, “l'alternativa è chiedere un intervento al Governo affinché sia dato ordine ai territori con laghi e montagne di far prevalere l'utilizzo di acqua per uso umano e agricolo rispetto a quello energetico”. Lo ha detto il coordinatore della Commissione politiche agricole delle regioni Federico Caner sottolineando che la questione non è ancora stata dibattuta e "sarà un tema da affrontare prossimamente".

Caner, che è anche assessore del Veneto, ha anche ricordato che la sua regione ha fatto invano richiesta per lo stato di emergenza al Governo.

Ma cosa ne pensano i cittadini Polesani su un problema che attanaglia soprattutto il nostro territorio? Quanto i cambiamenti climatici incidono sulle loro vite quotidiane? La siccità e la sofferenza del Grande Fiume non passa inosservata. Ecco le soluzioni e i rimedi che adottano quotidianamente nel loro piccolo per limitare i consumi di acqua perché "dobbiamo essere consapevoli dei rischi che corriamo, è arrivato il momento di aprire gli occhi e responsabilizzarci tutti". 

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