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ROVIGO

Opera Prima, teatro tra generazioni

Dal 15 al 19 giugno la 18esima edizione della rassegna teatrale: ecco il programma

ROVIGO - Al via il festival che apre il dialogo, attraverso il teatro e la sperimentazione artistica, tra generazioni. La diciottesima edizione di Festival Opera prima, che si terrà dal 15 al 19 giugno, porterà in città tanti artisti dando modo al pubblico rodigino e non solo di aprirsi a nuove opportunità.

La rassegna culturale, sostenuta dal ministero della cultura, oltre che dalla Fondazione Cassa di risparmio di Padova e Rovigo, dal Comune di Rovigo, da Asm set e dal Teatro Sociale, vede anche la collaborazione con Fondazione Rovigo Cultura e Teatro del Lemming. Alla presentazione hanno partecipato Roberto Tovo per il Comune di Rovigo, Giuseppe Toffoli per Cariparo, Manuela Nissotti per Asm set.

Alla direzione artistica del festival, Massimo Munaro, regista della storica compagnia rodigina, che in Pescheria nuova giovedì pomeriggio ha presentato gli eventi, alternandosi a momenti performativi e alle testimonianze degli artisti. “Il festival - dice Munaro - è dedicato alle giovani realtà del teatro italiano, ma non solo. Abbiamo infatti deciso, quando lo abbiamo ripreso dopo diversi anni, di rifondarne il pensiero, realizzando un confronto tra generazioni. L’idea è anche quella di arrivare ad un punto di vista internazionale. Dal bando indetto, infatti, abbiamo ricevuto quasi 700 proposte”.

Sono intervenuti anche la band Ultima fase, i ragazzi del liceo scientifico Paleocapa, Matilde Vigna, gli artisti di Azul teatro. Il festival partirà proprio dal pomeriggio del 15 con Azul teatro per “Sentieri” a Parco Langer, percorsi per dieci spettatori. A seguire nelle piazze dalle 19.30 ci saranno i ragazzi del Paleocapa e si concluderà con il concerto degli Ultima fase.

Giovedì 16, invece, dalle 14 al museo dei Grandi Fiumi, si aprirà il convegno sulle residenze artistiche all’interno del sistema teatrale, a seguire alle 19.30 Under the flash di Bassam Abou Diab dal Libano ai giardini Due Torri, mentre alle 21.30 in teatro Studio torna una produzione del Lemming, l’Amleto.

Il venerdì ci saranno ancora molti ospiti: Giselda Ranieri, Cantiere Artaud, Ascanio Celestini. Lo stesso il sabato con Maria Luisa Sai, Gli Kerer da Israele, Zero Point theatre company dalla Grecia, Roberto Castello che terrà anche un laboratorio la domenica mattina. La domenica sarà piena con Marigia Maggipinto, diretta nei suoi studi da Pina Bausch, insieme a Chiara Frigo, Collettivo Rosario, e anche la polesana Matilde Vigna con un lavoro sull’alluvione del ‘51.

Il festival si chiuderà con un concerto di Sven Helbig & Piano quartett dalla Germania. Per informazioni e prenotazioni: prenotazionifestivaloperaprima@gmail.com o 3273952110.

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