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ROVIGO

Auto elettriche dal 2035: ecco cosa dicono i rodigini

Al bando le auto a motore, così ha deciso il Parlamento e Rovigo tutto sommato approva

ROVIGO - Il primo passo verso un futuro più green è stato fatto e, questa volta, in maniera decisa. Il Parlamento Europeo ha, infatti, votato “sì” al bando alla vendita di auto nuove auto con motore termico a partire dal 2035, ibride incluse: da quella data sarà possibile vendere solo auto a zero emissioni allo scarico, ovvero ad alimentazione 100% elettrica. A favore del provvedimento hanno votato 339 legislatori, mentre i contrari sono stati 249 e gli astenuti 24. Si tratta di uno dei primi passi verso la diminuzione delle emissioni di gas serra. E con la benzina che, in questi giorni è tornata a correre l’occhio verso l’elettrico è sempre più attento.

Certo le incertezze rimangono, soprattutto su due fronti. Il primo è legato all’attuale prezzo dei veicoli 100% a zero emissioni, per molti considerati fuori portata o comunque non per tutti. E poi c’è la questione legata alle infrastrutture con una capillarità delle colonnine di ricarica che dovrà essere aumentata per supportare un cambiamento di tale portata. Perché va bene acquistare la macchina elettrica ma certo che se poi uno deve andare alla ricerca, non facile, di una colonnina per ricaricarla la cosa cambia.

Il dibattito sul tema è acceso e Margherita esprime la propria opinione con queste parole: “Dal punto di vista della tutela ambientale è una manovra che va nell’ottica di quelle che sono le direttive mondiali, volte a diminuire l’inquinamento e salvaguardare il pianeta. C’è da dire, però, che accanto a questa decisione va accompagnata una forma di incentivo anche per i soggetti che non posso permetterselo. Allo stato attuale, visti i prezzi dei veicoli elettrici, si tratta quasi di beni di lusso e non sono, al momento, alla portata di tutti i cittadini. Oltre a questo c’è la questione delle infrastrutture: se uniscono queste cose allora va bene questo tipo di decisione”.

Sulla stessa linea è il pensiero di Mattia: “É una buona idea perché siamo arrivati ad un punto di non ritorno, quindi o cambiamo o cambiamo. Certo è che il prezzo delle macchine elettriche è decisamente elevato, per questo la decisione deve essere accompagnata dagli incentivi per gli acquisti di questi veicoli”.

Un po’ più scettico sui tempi, anche se parliamo del 2035, è Claudio: “Se la tecnologia celo consente sarà una gran bella cosa. Allo stesso modo, però credo, che siamo ancora indietro e tutto questo è una sorta di utopia. Inoltre, a mio parere, le auto elettriche sono poco sicure. Insomma il futuro previsto dall’Europa nel 2035 è fin troppo ottimistico, in questo tempo possiamo migliorare ma non arrivare al passaggio completo e l’abbandono delle auto a combustibili fossili”.

Infine Pierluigi si definisce non proprio d’accordo: “Non è giusto che l’Europa faccia i conti in tasca alle persone. É alquanto palese che il prezzo delle macchine elettriche non sia alla portata di tutti. Poi se hanno deciso così va bene ma se mi chiedete se sono d’accordo direi proprio di no”.

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