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Nelle casse i soldi ci sono <br/> ma sono congelati

Badia Polesine

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Il municipio di Badia Polesine

Casse piene, ma il patto di stabilità impedisce di spendere per le opere pubbliche. La Vangadizza va completata entro l’anno. E l’assessore Bertolaso si appella alla Regione.
BADIA POLESINE - Il patto di stabilità rende instabile il comune. In questi giorni l’amministrazione è infatti alle prese con una nuova difficoltà: a fronte dei soldi che ha per realizzare le opere previste, l’impossibilità di spenderli a causa dei parametri dati dal patto. “Ci siamo rivolti alla Regione - spiega l'assessore Bertolaso - la normativa prevede una sorta di ridistribuzione delle disponibilità che altri enti locali magari non hanno intenzione di sfruttare, e questo ci consentirebbe di avere un po’ più spazio di manovra”.
C’è poi la questione dei limiti sulle anticipazioni di cassa. Un esempio è quello della scuola di artigianato che dovrebbe aprire in Abbazia della Vangadizza: “Per poter ottenere il finanziamento regionale, dovremmo completare l’opera entro l’anno - spiega Bertolaso - il problema è che, sempre secondo la normativa nazionale, non potremmo tecnicamente sfruttare le anticipazioni di cassa, che avevamo invece previsto in vista della futura copertura ottenuta dal finanziamento della regione”.
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