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Ceresolo, raccolti 20 quintali di pesce morto

Pettorazza Grimani

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Gli operatori impegnati nella raccolta del pesce morto

Pettorazza, raccolti 20 quintali di pesce morto. Una squadra della Polaris ha raccolto le carcasse in putrefazione nell'idrovora.
Ammonta a circa 20 quintali il pesce morto raccolto ieri mattina nel bacino dell’idrovora Santa Giustina, in località Botti Barbarighe, dove si incrociano i canali Ceresolo, Nuovo Adigetto e Botta.



Una squadra della ditta Polaris ha provveduto alla raccolta del pesce morto: tre addetti con retino da pescatori, più un altro a gestire la barca sono passati vicino ai pesci senza vita e li hanno messi in un grande sacco bianco. Una volta che questo era pieno, e si riempiva abbastanza velocemente, rientravano a riva dove era sistemato un camion che poi ha portato le carcasse a un centro autorizzato di raccolta e distruzione.



Tutti gli addetti erano dotati di mascherina per l’insopportabile fetore che il pesce emanava, essendo ormai in avanzata fase di putrefazione a causa delle alte temperature, così si sono trovati a lavorare in condizioni a dir poco difficili. Tuttavia, l’odore insopportabile rende difficile la vita dei residenti.



Ma tra la giornata di martedì e ieri, gran parte del pesce morto è andato disperso, trascinato via dall’acqua a seguito dell’apertura di una delle chiuse del ponte sul Ceresolo adiacente all’idrovora: così il tratto di Adigetto tra Botti Barbarighe e Passetto, circa tre chilometri di strada, era punteggiato di pesce morto che aveva abbandonato il bacino davanti all’idrovora dove era concentrato nella giornata di lunedì. Al momento la fase più acuta dell’emergenza sembra superata, come conferma il sindaco di Pettorazza, Gianluca Bernardinello.



“Con l’intervento di oggi (ieri, ndr) abbiamo ripulito il bacino, altro pesce è disperso e non raggiungibile facilmente: se è come dicono, in qualche giorno non dovrebbe vedersi più nulla”.



Nel frattempo Bernardinello ha contattato il collega di Cavarzere, Henri Tommasi: quest’ultimo si è reso disponibile a compartecipare alla spesa, visto che la località si trova al confine tra i comuni di Adria, Cavarzere e Pettorazza. Ma il pesce morto lungo l’Adigetto potrebbe diventare un problema tra Adria e Cavarzere visto che quel canale segna il confine tra i due comuni.



Il servizio sulla Voce del 29 giugno
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