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Rovigo

Tra scuole e teatro: 20 anni di talenti, passione e voglia di esserci

Festa finale al teatro Don Bosco con la prima dello spettacolo "Presente!"

Tra scuole e teatro: 20 anni di talenti, passione e voglia di esserci

ROVIGO - Ottima affluenza di pubblico al Festival Tra Scuole e Teatro. Trecento ragazzi in scena, tra classici e opere originali. Sarà la prima regionale dello spettacolo “Presente!” della giovane compagnia di professionisti Traverso Teatro di Bologna a chiudere la ventesima edizione di Tra Scuole e Teatro, il più longevo festival polesano dei laboratori teatrali delle ragazze e dei ragazzi, inserito nella prestigiosa cornice del Maggio Rodigino che ha registrato finora un’ottima affluenza di pubblico ai sette spettacoli al Teatro Duomo che hanno coinvolto oltre 300 ragazzi.

L’appuntamento è per sabato 28 maggio alle 21 al Teatro Don Bosco (ingresso libero fino ad esaurimento posti, info scrivendo a trascuoleeteatro@gmail.com). Lo spettacolo sarà seguito dalla festa finale del Festival con la consegna degli attestati di partecipazione e del contributo economico assegnato dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo a tutte le scuole protagoniste di questa edizione speciale del Festival, organizzata da Fita Rovigo Aps, Associazione Nexus, Noi Rovigo e Associazione Zagreo, in collaborazione e con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, la partnership della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine e il patrocinio di Comune di Rovigo, Agita, Ra.Re. e Uilt. 

Ampia la rete di collaborazioni che anche quest’anno rende l’evento frutto di un grande lavoro di squadra. Spicca quella con l’Istituto De Amicis di Rovigo, in particolare con la classe 3° ITT che ha curato la parte grafica di locandine e la brochure del programma. 

"Presente!" è uno spettacolo collettivo che nasce da una ricerca del gruppo sul mondo dell’adolescenza. Sul palco un'isola di sedie coperte da un cellophane, poi lo svelamento e l'inizio di un gioco. Riflettore puntato sul mondo dell’infanzia, della scuola, della scoperta e del disagio. I personaggi sono ragazzi e ragazze che crescono, avanzano, ogni tanto tornano indietro; si formano come individui, studenti, lavoratori, padri, madri, sorelle, fratelli. Consapevoli del fatto che crescere significhi avere la libertà di sbagliare. Il loro muoversi sul palco serve a dirci che tutti possiamo essere qualunque cosa, possiamo fare della vita ogni uso, andare in ogni direzione: ciò che conta (ciò che resta) è cosa davvero ci spinge avanti, cosa smuove, quali sono i desideri di ciascuno, gli slanci, a cosa si deve rinunciare lungo la strada, di cosa ci si pente, cosa si ricorda. 

Lo spettacolo ha vinto il premio “Scintille 2020” e il premio “Omero Antoniutti” alle Giovani realtà del Teatro 2019. In scena, accanto alla rodigina Giorgia Forno che ha cominciato a recitare proprio a scuola, Davide Albanese, Diego Delfino, Marcella Faraci, Giuseppe Monastra, Michele Onori, Martina Scordino. Musiche originali di Simone Matteucci e Francesco Fioretti.

"A tutte scuole del Festival teatrale, incluso il De Amicis per la collaborazione grafica, la Fondazione Banca del Monte di Rovigo riconosce un premio di partecipazione più che un premio di competizione, privilegiando lo stimolo alla continuità dell’attività teatrale nelle scuole, in questo momento con mezzi sempre più scarsi, anziché il giudizio personale. Inoltre - afferma il Presidente Giorgio Lazzarini - il riconoscimento è da considerare quale valorizzazione dell’esperienza formativa, che è anche un’esperienza culturale, in cui i ragazzi stanno insieme, acquisiscono consapevolezza di sé tramite un confronto amichevole, aperto e rispettoso. Quest’anno la Fondazione Banca del Monte ha voluto che il Festival Tra Scuole e Teatro rientrasse nel Maggio Rodigino affinché l’impegno dei ragazzi e degli insegnanti avesse la giusta visibilità". 

"Talento, consapevolezza, passione e voglia di esserci. Ma anche la riscoperta coraggiosa di alcuni classici e tanta creatività nelle elaborazioni originali delle scuole sono le caratteristiche dell’edizione numero 20 del Festival - spiegano gli organizzatori Fita Rovigo Aps, Nexus, Zagreo e Noi Rovigo - Un’edizione storica per il traguardo raggiunto e per l’atmosfera speciale che da sempre caratterizza questa manifestazione. La serata finale sarà un’altra preziosa occasione per condividere riflessioni ed emozioni".

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