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Rovigo

Canalbianco, la navigazione a remi conquista tutti 

Il debutto lungo il fiume di mezzo da Castelguglielmo a Fratta Polesine

Canalbianco, la navigazione a remi conquista tutti 

ROVIGO - Oltre quaranta imbarcazioni diverse. Grande successo per la giornata dedicata alla navigazione a remi con la prima discesa del Canalbianco da Castelguglielmo a Fratta Polesine. 

L’evento, organizzato dal Circolo Remiero Adigetto in collaborazione con i Comuni di Villanova del Ghebbo, Castelguglielmo e Fratta Polesine e in partnership con Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia, è andato in scena domenica 15 maggio scorso coinvolgendo kayak, canoe, mascarete e battelline con equipaggi non solo dal Polesine ma anche da Ferrara, Chioggia, Padova, Battaglia, Legnago, Sermide, Mantova, Ostiglia, Trento, Salò, Ravenna, Osimo, Treviso e Brescia: un vero e proprio spettacolo, sia per chi remava sia per chi ha potuto ammirare dagli argini, da una posizione di assoluto privilegio, a questo debutto assoluto lungo il cosiddetto “fiume di mezzo”.

Dopo il ritrovo dei partecipanti e la loro accoglienza presso l’imbarco di Castelguglielmo - plauso d’obbligo all’amministrazione, presente il sindaco Maurizio Passerini, che si è impegnato per un progetto di ulteriore miglioramento dell’attracco fluviale - Raffaele Peretto ha intrattenuto con alcune pillole di Boccaccio, che cita infatti questi luoghi nel suo Decameron, deliziando con una breve serie di aneddoti e racconti. Mattinata dedicata quindi alla navigazione a remi, lungo un tracciato di ben 11 chilometri, fino al Mulino Pizzon dove era previsto il pranzo con gli amministratori di Fratta Polesine sempre accompagnati dai racconti di Peretto. A seguire, trasferimento in bici verso il centro di Fratta Polesine per una visita a Villa Badoer: per molti degli ottanta e più vogatori, arrivati da tutto il Nord Italia, si trattava della prima volta. 

Eligio Garbo, anima e motore della giornata, è presidente del Circolo Remiero Adigetto: “Finalmente anche il Polesine, probabilmente la provincia italiana con la maggior concentrazione di fiumi e corsi d’acqua, sembra accorgersi di possedere un patrimonio. La nostra associazione - spiega - organizza manifestazioni come questa sperando di sensibilizzare chi di dovere e far tornare navigabili, anche solo parzialmente, tanti canali declassati da inizio anni Settanta a solo scopro irriguo. Peccato che nell’ultimo mezzo secolo siano state costruite così tante infrastrutture senza la consapevolezza che le nostre vie d’acqua possono esser anche un’attrattiva turistica”.

Soddisfazione anche da parte di Alba Rosito, presidente uscente di Assonautica Acque Interne Veneto ed Emilia ed attuale componente del direttivo che affianca il neo presidente Luigi Duò. “Assonautica, grazie al sostegno della Camera di Commercio di Venezia-Rovigo, si impegna da anni per la valorizzazione e la promozione del territorio polesano. L’aver registrato tanti apprezzamenti da parte dei partecipanti - commenta - molti dei quali venivano anche da lontano, va considerato un buon risultato e il segno che le nostre bellezze naturalistiche e artistico-culturali possono diventare una proposta concreta di visitazione lenta”.

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