20/05/2022

scout rovigo

Gli scout in trasferta a Palermo

Il gruppo Agesci Rovigo 1° onora gli eroi a 30 anni dalla strage di Capaci

Gli scout in trasferta a Palermo

12/05/2022 - 15:54

ROVIGO - Nel 30° anniversario delle stragi del 1992 di Capaci e Via D’Amelio, gli scout del Noviziato del Gruppo AGESCI Rovigo 1° Biasin Misia, Biscaro Carlo, Galuppo Camilla, Lubian Francesco, Masiero Alex, Passadore Angela, Zamboni Tommaso e Zangirolami Anna, accompagnati dai capi Ennio Francesco e Bolognini Alberto, si sono recati a Palermo il 7 e l’8 maggio scorsi.

La visita, frutto di un percorso formativo maturato negli ultimi mesi, è stata l’occasione sia per rendere omaggio a questi eroi, servitori dello Stato, sia per conoscere una parte del territorio in cui si è sviluppato il fenomeno “mafia”. Il gruppo è stato accolto, accompagnato e guidato in dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Palermo dott.ssa Daniela Randolo, che ha origini polesane, e dall’analista informatico presso la Procura della Repubblica di Palermo dott. Francesco Petruzzella, studioso dei fenomeni criminali di tipo mafioso, il quale ha scritto saggi e interventi sull’evoluzione di Cosa Nostra ed ha collaborato a numerose ricerche condotte sul tema dall’Università di Palermo.

Nella giornata di sabato 7 maggio, la locale Arma dei Carabinieri, che è sensibile a contribuire alla formazione dei giovani sui temi della legalità, ha predisposto la visita del Museo dell’Arma presso il Comando Provinciale di Palermo ed ha messo a disposizione il personale ed un mezzo di trasporto per la visita dei luoghi più significativi in cui sono avvenute le stragi. Gli scout rodigini, ricevendo un’ampia ed accurata spiegazione dei fatti da chi li ha vissuti direttamente e da chi opera sul territorio, hanno visitato il sito dell’autostrada Palermo-Trapani presso Capaci, in cui il 23 maggio 1992 avvenne l’esplosione che tolse la vita al Giudice Falcone, a sua moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

Successivamente il gruppo ha fatto tappa in Via D’Amelio, dove il 19 luglio 1992, all'altezza del numero civico 21 persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Significativo è stato qui l’incontro col l’ex Presidente del Senato, dott. Pietro Grasso, che fu giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa Nostra (10 febbraio 1986 - 10 dicembre 1987), con 475 imputati, frutto della maxi inchiesta di Falcone e Borsellino.

In ognuno di questi luoghi gli scout hanno lasciato un fazzolettone del Gruppo Rovigo 1°, a testimoniare la loro riconoscenza per le persone a cui è stata tolta la vita, in quanto sono rimaste fedeli al giuramento fatto di servire la Costituzione.

Palermo però non è solo mafia. È una città che ha moltissimi aspetti positivi, a cominciare dalle sue bellezze storiche e culturali, alle sue tradizioni, alla tolleranza, al suo cibo. Il gruppo quindi ha potuto ammirare la bellezza del Duomo di Monreale, dei Palazzo dei Normanni, della Cattedrale, dei Teatri Massimo e Politeama, passeggiare per i suggestivi mercati del Capo e Ballarò. Sicuramente è stata un’esperienza molto arricchente e formativa.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0