18/05/2022

Politica Rovigo

Gaffeo: “Ok al dialogo, ma con tutto il centrosinistra”

“Il nodo alleanze? Anche i dem sono in qualche amministrazione di centrodestra”

Gaffeo: “Non sono stato io a rompere i patti”

Il sindaco Edoardo Gaffeo

10/01/2022 - 09:13

ROVIGO - “Sì al dialogo, ma con tutti i rappresentanti del centrosinistra, senza esclusioni o paletti”. Il sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo accetta e rilancia la proposta avanzata dal segretario del Pd Zanellato al congresso provinciale di sabato scorso. Il numero uno dem aveva proposto di invitare i sindaci di Rovigo ed Adria, esponenti dei gruppi civici, alle riunioni della direzione del Pd per elaborare le azioni politiche del centrosinistra.

Gaffeo la vuole leggere come un’apertura di confronto, però puntualizza: “Si tratterebbe di riunioni politiche, e quindi il dialogo va fatto con i responsabili politici delle forze di centrosinistra, non solo ai sindaci di Adria e Rovigo perché mi pare di aver capito che il piano sia di politica provinciale e non solo locale. Il civismo ha dei suoi referenti, il Veneto che vogliamo ha un coordinamento provinciale, quindi la proposta va fatta anche a loro”.

Il primo cittadino poi aggiunge che “il capoluogo polesano, Rovigo, vede in maggioranza tre forze espressione di tre diverse sensibilità ‘civiche’, anche loro devono far parte di questa interlocuzione a 360 gradi nel centrosinistra. Non ci devono essere esclusioni o marginalizzazioni”, e poi con un pizzico di polemica: “Al congresso del Pd questi responsabili politici non sono stati invitati. Io avevo avvisato il segretario che non avrei potuto partecipare. Però non mi pare che le altre forze che sostengono la maggioranza comunale siano state invitate. Questo per dire che se si vuole impostare il dialogo questo va fatto a 360 gradi”.

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