17/01/2022

ROVIGO

"Grandi novità per La Fattoria, e l'ampliamento presto realtà"

Le parole di Claudio Zoccarato e i progetti del centro commerciale

“Fattoria, l'ampliamento diventa realtà"

05/01/2022 - 14:35

ROVIGO - Un anno fa i Centri commerciali uscivano da uno dei periodi più neri della loro storia: chiusure nei week end e in tutti i festivi e prefestivi, un divieto che con la sola eccezione dell’alimentare si era concretizzato in uno stop all’attività per cinque giorni consecutivi proprio a Natale; zona rossa che riservava l’accesso ai soli residenti nel Comune e un futuro di regole restrittive ancora tutto da decifrare. Oggi, un anno dopo, va decisamente meglio. Di chiusure non si parla più, e il 2021 si è chiuso con buoni segnali di ripresa per l’intero tessuto economico.

Fedele al vecchio motto che è proprio nei momenti di difficoltà che bisogna rilanciare, l’architetto Claudio Zoccarato ha messo in cantiere un 2022 “stellare” per la Fattoria, il principale Centro commerciale del Polesine.

Architetto, come vede il presente e il futuro del commercio dalle nostre parti?

“Dal mio punto di vista devo dire che sulla situazione attuale stanno pesando diversi fattori. Non c’è solo la pandemia, con questa quarta ondata di contagi della quale penso proprio tutti avremmo fatto volentieri a meno. Una quarta ondata che ha sì portato a restrizioni meno evidenti rispetto ad un anno fa, ma che pure si fa sentire. Pendete solo l’obbligo, che è giusto rispettare, dell’utilizzo delle mascherine: è un forte fattore inibitore agli acquisti. Ma, come dicevo, non c’è solo la pandemia”.

Pensa alla situazione economica generale?

“Diciamo che sulla situazione attuale questo fattore pesa non poco. I rincari delle bollette vanno a incidere sui bilanci famigliari e sulla disponibilità economica delle famiglie. Annunciati tra l’altro con largo anticipo, come è successo, hanno avuto un peso sulle decisioni di spesa dei singoli nel periodo di Natale. Nonostante tutto questo, posso dire che noi abbiamo chiuso il 2021 con un risultato che un anno fa proprio non ci saremmo aspettati. Un risultato molto buono per quanto riguarda le presenze, con i negozi che hanno lavorato e continuano a lavorare. Non dimentichiamo mai che un anno fa eravamo chiusi: quello è stato il periodo peggiore di sempre da quando opero in questo settore. Insomma, quest’anno c’è stato un grosso salto in avanti e sono sicuro che il 2022 sarà un anno che porterà risultati ancora migliori”.

La Fattoria cosa ha in cantiere per l’anno che è appena iniziato?

“Qualche anticipazione la posso dare... A fine marzo puntiamo ad aprire il nuovo ingresso Nord che è in fase di definitivo completamento. E’ il primo passo dell’ampliamento a cui abbiamo lavorato in questi anni. In una fase successiva, poi, arriverà anche la nuova ristorazione. L’apertura di fine marzo sarà un segnale importante perché consentirà di aumentare ulteriormente le presenze. Io, lo confesso, pensavo di riuscire ad aprire già prima di Natale, ma come ben capite è stato impossibile. Adesso sarà una corsa contro il tempo, ma contiamo di farcela. Posso dire che abbiamo fatto dei miracoli, con un cantiere che ha risentito del lockdown e delle chiusure per il Covid, e che ancora adesso risente delle difficoltà di approvvigionamento in particolare delle componenti tecnologiche. Ora che finalmente iniziamo a vedere la fine, vogliamo fare lo sprint finale per essere pronti fra pochi mesi”.

Altre novità in cantiere?

“Beh, stiamo lavorando all’adeguamento sismico della struttura con una collaborazione encomiabile da parte di tutti i negozianti. Poi con partner di livello approfondiremo il progetto per la riqualificazione energetica dell’intero Centro commerciale, un passaggio importante per il contenimento dei costi. Di progetti ne abbiamo tanti”.

Scusi, ma allora è vero il vecchio assioma (o la vecchia ricetta che dir si voglia) secondo il quale è proprio nei momenti di difficoltà che si deve investire...

“In effetti noi siamo andati e continueremo ad andare decisamente controcorrente. Lo facciamo convinti che il nostro impegno e quello di tutti gli operatori del Centro commerciale sarà premiato dalla clientela. Una clientela che nei momenti di difficoltà ci ha mostrato concretamente la sua fidelizzazione”.

A questo punto la domanda è quasi scontata... Ottimista per il futuro?

“Diciamo che abbiamo dei buoni riscontri che ci inducono ad essere positivi. Già oggi, ad esempio, non abbiamo praticamente neppure un negozio vuoto... Sì, il momento peggiore è passato”.

Un passo indietro: un anno fa i Centri commerciali erano finiti in mezzo ad una guerra che sembrava quasi ideologica... E’ finita quella fase storica?

“Diciamo che il vaccino e il Green pass ci hanno salvato la vita... In effetti in una certa fase è sembrato proprio che la pandemia venisse usata per altri motivi contro i Centri commerciali. Adesso, con le regole che ci sono e che noi rispettiamo e rispetteremo al 100%, si è tornati su un terreno più equo”.

Da oggi partono che i saldi, da sempre un appuntamento importante per il commercio a tutti i livelli...

“Sono convinto che anche quella dei saldi sarà una stagione molto positiva. Tra l’altro è un momento dell’anno che è sempre stato premiato dai nostri clienti. E saranno saldi veri. Poi con la primavera inizierà, come ho già detto, il vero cambiamento della struttura. Un cambiamento che renderemo anche plastico e visibile già dall’esterno con l’aggiornamento della nostra gloriosa insegna che ci accompagna fin dal primo giorno dell’apertura. Non cambierà ovviamente il nome, ci mancherebbe altro, ma per l’insegna era arrivato il momento di... aggiornarsi”.

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