17/01/2022

Melara

Riciclare meglio per risparmiare di più

Ecoambiente illustra il nuovo metodo di conferimento dei rifiuti. Il risultato? Una bolletta più leggera

27/11/2021 - 16:25

MELARA - I cittadini di Melara hanno scoperto la nuova raccolta differenziata. L’altra sera, in sala consiliare, i vertici di Ecoambiente hanno incontrato i cittadini per spiegare le novità in arrivo nel conferimento dei rifiuti, la futura tariffazione puntuale e le modalità di consegna o ritiro del kit per la raccolta. All’incontro, in qualità di relatori, erano presenti il sindaco Anna Marchesini, il presidente del consiglio di bacino Antonio Laruccia con il direttore Giovanni Biagini, il presidente di Ecoambiente Marco Trombini, il presidente del gruppo Achab Paolo Silingardi.

Il sindaco ha sottolineato l’importanza della serata, ringraziando i presenti per la grande partecipazione. Quindi, durante la serata, è intervenuta più volte per rispondere alle domande dei cittadini e per spiegare il senso di civiltà di questo nuovo metodo. Successivamente, Laruccia ha eseguito una cronistoria, dal 2000 ad oggi, di come si è giunti a scegliere questo nuovo metodo di conferimento dei rifiuti: nel 2002 la raccolta differenziata in provincia di Rovigo si attestava al 19%, mentre oggi, a Melara, è al 68%. Un grande passo avanti, che però è da anni in fase di stallo. La regione Veneto ha posto, entro il 2030, l’obiettivo di raggiungere l’80%. Da qui, l’idea del nuovo metodo di conferimento ispirato a quello in uso a Treviso.
Trombini, anticipando la tariffazione puntuale ha precisato: “Abbiamo tutte le caratteristiche per poter far bene. Non siamo certo da meno degli altri territori che da anni hanno introdotto queste modalità”. Quindi ha continuato affermando che con il nuovo metodo sarà molto più semplice "pizzicare" chi si comporta in maniera scorretta, sfruttando i dati degli svuotamenti del rifiuto secco residuo. Successivamente la parola è passata a Paolo Silingardi del gruppo Achab, che ha spiegato nel dettaglio la nuova modalità di conferimento del rifiuto.


Il nuovo kit per la raccolta differenziata è suddiviso in un nuovo bidone di colore grigio scuro dotato di codice univoco e di microchip che consentiranno la geolocalizzazione del contenitore e il conteggio degli svuotamenti da parte degli addetti di Ecoambiente, nuovi sacchetti per il rifiuto e una busta con all’interno dei microchip adesivi da applicare ai bidoni della carta e del vetro (solo a scopo di raccolta dati e non per il calcolo della tariffazione). Il kit sarà consegnato a domicilio dagli addetti di Ecoambiente, riconoscibili dal tesserino identificativo. Una volta consegnato il kit, il codice univoco del bidone del secco residuo sarà associato all’utenza. Nel caso in cui, al momento della consegna del kit, l’utente non dovesse trovarsi in casa, saranno possibili due diverse modalità di recupero dello stesso: al punto di distribuzione a Badia Polesine o direttamente in paese, in data ancora da definire.

Il codice univoco che sarà associato all’utenza sarà specifico per la stessa, per questo motivo Ecoambiente consiglia innanzitutto di trascrivere il proprio codice e, inoltre, di identificare il proprio bidone, così da evitare dei possibili scambi involontari con i vicini di casa. Il rifiuto secco residuo sarà ritirato solo se posto nel nuovo contenitore grigio scuro e non verranno conferiti, ad esempio, sacchi di indifferenziata posati a terra.
La nuova tariffazione sarà invece applicata dal 2023, per cui ci sarà un anno intero per poter prendere dimestichezza con questo sistema. Nella tariffazione puntuale la parte variabile della tassa sarà calcolata in base al numero di conferimenti di rifiuto secco residuo fatti in un anno. In questo modo, il cittadino che si impegnerà in un’attenta divisione del rifiuto nei vari bidoni, produrrà minor rifiuto secco e, quindi, pagherà di meno. Questo sistema si propone di utilizzare un dato oggettivo e non più un dato presunto, così da premiare il cittadino virtuoso. Il numero di svuotamenti influirà solo quando eccederà un numero massimo di svuotamenti “bonus” ancora da definire. I dettagli di questa nuova tariffazione saranno elaborati durante il 2022, anno in cui Ecoambiente raccoglierà i dati necessari. Come anticipato, essendo la tariffazione puntuale basata sul numero di conferimenti (e non sul peso), per questo Ecoambiente invita ad esporre il proprio bidone dell’indifferenziata solo se pieno. Il tour di Ecoambiente continua con la serata di Calto, giovedì alle 21 in sala polivalente, e a Salara venerdì alle 20.30, in sala Polivalente.

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