28/11/2021

CANDA

"L'Anas deve raccogliere i rifiuti in Transpolesana"

Il sindaco di Canda, Berta, scrive ai vertici Anas per la pulizia della statale

Rifiuti in Transpolesana, il sindaco ora dice basta

21/11/2021 - 12:18

CANDA - Grazie alla mossa a sorpresa del Comune di Canda è partito il conto alla rovescia per la rimozione dei rifiuti lungo la Transpolesana. Molti sono stati i cittadini che in questi anni hanno segnalato la presenza di discariche a cielo aperto lungo l’asse stradale, ma a sollecitare la rimozione, l’asporto e lo smaltimento, a seguito di accertamento negativo da parte della polizia locale, è stato il sindaco di Canda Alessandro Berta. Proprio il Comune di Canda non aveva aderito, lo scorso marzo, in controtendenza rispetto a tutti gli altri Comuni che si trovano lungo la Transpolesana, alla convenzione con Anas per la pulizia della strada.

“Anas - spiega il sindaco Alessandro Berta - è l’ente concessionario per la gestione e manutenzione della SS 434 su incarico dello Stato. Nella convenzione che non abbiamo votato si prevedeva che la raccolta dei rifiuti abbandonati, il trasporto, lo smaltimento e gli eventuali danni prodotti durante la raccolta e il percorso in impianto fossero a carico dei Comuni. Anas avrebbe contribuito per il 50% delle spese ma non per quelle determinate da eventuali danni di raccolta o trasporto. A me tutto ciò sembra un capestro - sottolinea il sindaco Berta - perché in questo modo il Comune diventa produttore di quei rifiuti a tutti gli effetti e ne sostiene i costi. In pratica si tratta di delegare in modo legale un dovere di Anas a terzi”.

Il Comune di Canda dopo aver rimandato il testo della convezione al mittente ha dialogato con Anas ed Ecoambiente per trovare una soluzione. Intanto i rifiuti aumentavano a dismisura, così come le lamentele dei cittadini. Nelle piazzole infatti sostano materassi, pneumatici, plastica, stendini rotti, anche sacchi rotti da chi cerca pezzi di ferro da rivendere alimentando così un mercato sommerso. Lo scorso 5 ottobre, dopo che anche la politica era entrata nell’ennesimo stallo, Berta ha rotto ogni indugio e ha richiesto alla polizia locale un accertamento che ha prodotto un verbale corredato di foto e il primo sollecito ad Anas per la rimozione dei rifiuti dalla piazzola al chilometro 63 della Transpolesana. Anas non ha mai risposto. Così, pochi giorni fa è partito il secondo sollecito: questa volta fissando il limite di 10 giorni per la rimozione “dell’esteso accumulo di rifiuti che pregiudica non solo la sicurezza stradale e l’incolumità degli automobilisti ma anche la salute pubblica” come si legge nel verbale. Ora sta all’Anas provvedere alla pulizia.

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