28/11/2021

CORONAVIRUS

Al vaglio i divieti per i no vax

L'ipotesi è il "lockdown dello svago" per chi ancora non si è vaccinato: niente ristoranti, bar, cinema e stadio

Al vaglio i divieti per i no vax

16/11/2021 - 13:34

Il modello Austria potrebbe divenire un punto di riferimento anche nel nostro Paese: non con la medesima rigidità, dal momento che nel paese alpino, a oggi, i non vaccinati possono uscire di casa unicamente per andare al lavoro o per fare la spesa o per un’emergenza di salute. In Italia, al momento, si valuta la possibilità di restrizioni, per chi non è stato immunizzato, sul fronte dello "svago", ossia della possibilità di andare a mangiare al ristorante, frequentare bar, cinema e teatri, pub e locali, oltre ad assistere agli eventi sportivi. A quanto si apprende, la decisione definitiva dovrebbe arrivare all'esito del monitoraggio di venerdì sull'andamento dell'emergenza sanitaria a livello nazionale.

Se l'indice di contagio dovesse mostrare un continuo e significativo incremento, il Governo potrebbe decidere di agire lungo tre direttrici fondamentali: la riduzione della validità del green pass, che potrebbe passare dagli attuali 12 a 9 mesi, sulla scorta degli studi sull'efficacia dei vaccini; valutare, poi, la validità del tampone rapido o molecolare ai fini del rilascio del green pass e con che portata; e, infine, collegata alla precedente, la questione del "lockdown" dello svago per quanti non sono vaccinati.

Il taglio della durata del certificato da 12 a 9 mesi. La decisione sul tampone rapido o molecolare. E, soprattutto, il lockdown sullo svago per i No vax con il Green pass differenziato. Ovvero il divieto di frequentare ristoranti, bar, cinema, teatri, eventi e stadi per chi non è vaccinato. Intanto cinque regioni vanno verso la zona gialla. E giovedì potrebbe arrivare il decreto per l’obbligo ai sanitari.

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