03/12/2021

CORONAVIRUS

Green pass, presto modifiche sulla validità

Questa l'ipotesi di cui ha parlato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ai microfoni di Tagadà su La7

green pass, controlli, polesine

Controllo del Green pass all'ingresso sui luoghi di lavoro

15/11/2021 - 18:17

Si va verso una riduzione del periodo di validità del Green pass, attualmente fissato a un anno dopo la vaccinazione anti-Covid. Sull'opportunità di ridurre i mesi di validità del Green pass "è in corso una riflessione" ma "alla luce di quelle che sono le ultime indicazioni di carattere scientifico, che sostanzialmente mettono in evidenza una graduale diminuzione della protezione per chi si vaccina" contro Covid-19, "seguendo un ragionamento di buon senso, prevedo che ci possano essere delle modifiche da qui alle prossime settimane", ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ai microfoni di Tagadà su La7. "Al momento la questione" di una stretta sulla validità dei tamponi rapidi o molecolari per il rilascio della certificazione verde Covid "non è sul tavolo, così come non è sul tavolo il tema di togliere il tampone dai requisiti per ottenere il Green pass".

Ieri intanto una nuova ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza di concerto con il Ministro Enrico Giovannini pubblicata sul sito del Mit, ha chiarito che il controllo del Green pass per i servizi di trasporto per i quali è richiesto l’obbligo deve essere preferibilmente svolto prima della salita a bordo da personale incaricato. “Si prevede un costante confronto tra datori di lavori e il Comitato per l’applicazione e la verifica delle regole contenute nel protocollo anche sulla possibilità di attivare punti di vaccinazione nei luoghi di lavoro”, aggiunge il testo. “Altra novità riguarda i corsi di formazione che in zona bianca e in zona gialla sono consentiti in presenza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e sono garantiti i corsi relativi a titoli e certificazioni obbligatorie richieste al personale viaggiante. Il protocollo conferma per tutti i settori di trasporto la necessità di adeguate comunicazioni a bordo dei mezzi, aggiornate in relazione all’evoluzione delle regole per contenere la diffusione del virus, anche mediante cartelli che indichino le corrette modalità di comportamento dell’utenza e con l’avviso che il mancato rispetto potrà comportare l’interruzione del servizio”, si aggiunge.

Sui taxi e sui mezzi di trasporto non di linea, inoltre, è "opportuno evitare che il passeggero occupi il posto disponibile vicino al conducente".

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