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salute

Ottobre rosa, obiettivo prevenzione

Ottimo risultato grazie alle iniziative di Andos: "L'immenso lavoro dei volontari"

ROVIGO - Un Ottobre Rosa davvero dai grandi numeri, quello appena chiuso, con la cerimonia finale di Andos. "21 giornate di appuntamenti - spiega la nota stampa - per le visite senologiche gratuite con frequenza piena. Sono state effettuate, in totale, 363 visite senologiche presso i vari ambulatori. Le donne che si sono sottoposte per la prima volta a visita, sono state 59, la maggior parte sotto i 40 anni. Vi è stata una buona affluenza di giovani con 125 visite al di sotto dei 40 anni".

"Casi francamente sospetti non sono stati riscontrati; sono state date indicazioni, all’occorrenza, ad eseguire indagini strumentali ad integrazione della visita o per iniziare un percorso di prevenzione, con esame eco-mammografico, in base all’età. Le visite sono state effettuate dal dottor Fabio De Grandis, dal dottor Antonio Gandolfi, dalla dottoressa Paola Mastellari, dal dottor Francesco Pellegrini e dal dottor Michele Balboni. Alle visite le signore sono state accolte da Volontarie Andos la cui presenza si rivela determinante per il contenimento dell’ansia".

"Per il progetto 'Donne in Corsa: Life is Pink' - prosegue il bilancio di Andos - risultato raggiunto. Tantissimi Comuni da soli o in cordata hanno organizzato camminate o eventi sportivi e possiamo dire che nel complesso sono state superate le 4000 presenze. Tutte queste persone sono tornate a casa con un messaggio e un’attenzione in più alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
Dopo un anno siamo tornati 'Tutti in acqua' per una giornata all’insegna del nuoto e del movimento appunto in acqua".

"Teatro Ballarin quasi pieno per il Galà Burlesque, artisti provenienti da varie parti d’Italia e dalla Spagna hanno raggiunto la città di Lendinara per dare vita ad un magico spettacolo. Tre anteprime per sensibilizzare l’opinione pubblica sul progetto che si andava ad avviare. La prima a Badia Polesine il 27 agosto con uno spettacolo evento fatto di musica, arte, danza e poesia nella magica cornice del Giardino dell’Abate alla Vangadizza, la seconda il 19 settembre a Rosolina con la prima camminata rosa della stagione immersi nelle bellezze del Giardino Botanico e la terza il 1° ottobre a Canda al Teatro Parrocchiale a raccontare 'Storie di donne'".

"Ottobre Rosa quest’anno ha voluto dedicare un’attenzione in più alle giovani donne che, non essendo ancora inserite nello screening, faticano a 'gestire' un programma di prevenzione. Un convegno iniziale, con relatori d’eccezione quali la dottoressa Elisabetta Bezzon dello IOV di Padova e il professor Francesco De Lorenzo Presidente di Favo, per spiegare loro come e quando iniziare con i controlli. E poi le visite senologiche gratuite dedicate soprattutto alle giovani, e un convegno quello di oggi dove invece gli specialisti andranno oltre, perché anche le giovani si ammalano e per loro spesso tutto è più difficile. Anche oggi relatori d’eccezione: la dottoressa Cristina Oliani direttore della divisione di oncologia medica dell’ULSS 5, e la seconda, Samantha Serpentini, psico oncologa Referente attività psiconcologica Breast Unit Interaziendale, IOV-IRCCS Padova.
Ancora, un Auditorium pieno di giovani studentesse ad Occhiobello per parlare di prevenzione e stili di vita sana ma anche per conoscere in un momento della vita in cui in fondo il problema non ci tocca, una malattia come il tumore al seno. In corsa un ulteriore momento di informazione nel Comune di Canaro per parlare di cibo sano e di sport".

"E poi lei Alessia Maurelli che ha voluto sostenerci con il suo esempio di vita sana, il suo impegno e la sua forza. Abbiamo iniziato con una campionessa olimpica e finito con una campionessa del mondo. Tutto reso possibile grazie alla collaborazione di Istituzioni, tutti i 50 Comuni, la Provincia, la Regione Veneto, l’Ulss 5 Polesana, la gente comune, le tante Associazioni di volontariato che si sono unite nel progetto, lo IOV di Padova, la Rete Oncologica Veneta, il Poliambulatorio Sant’Anna di Lendinara e Castelmassa e la Casa di Cura di Santa Maria Maddalena che hanno messo a disposizione gli spazi per le visite senologiche, la Federazione Italiana delle Associazioni di Volontariato Oncologico e la stampa che ha dedicato grande attenzione alle nostre iniziative. E grazie a tutte le Volontarie e ai Volontari di Andos senza i quali nulla sarebbe stato possibile".

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