28/10/2021

rovigo

Maniezzo sul Green pass, il nuovo dottor Jekyll e mister Hyde

Il consigliere comunale è un convinto no green pass ma per il lavoro potrebbe fare un'eccezione

Maniezzo: “In consiglio niente pass. Al lavoro chissà”

Mattia Maniezzo

13/10/2021 - 18:35

ROVIGO - E’ consigliere comunale a Rovigo ed è un convinto no Green pass. Eppure Mattia Maniezzo non sa ancora come poter conciliare le due cose. Maniezzo, ex grillino, consigliere del gruppo Italexit rimarca che “l’obbligo del Green pass è liberticida, una costrizione intollerabile in uno Stato democratico. Io sono contrario su tutta la linea”. Ma anche per entrare nel consiglio comunale servirà il Green pass: “Mi sto interfacciando con il presidente del consiglio Nadia Romeo per trovare una soluzione. Di certo io resto contro il Green pass e non intendo cedere. Proporrò di partecipare ai consigli da remoto”. Cosa che a Rovigo al momento non è previsto. 

Ma Maniezzo è anche un lavoratore (dei vigili del fuoco), e come farà? “Troverò una soluzione, ma il principio per il quale mi batto resta valido”. Insomma il Maniezzo politico si dice inflessibile nel non utilizzare il certificato verde, fino al pericolo di dover rimanere fuori dal consiglio comunale “per il quale sono stato eletto”. Invece il Maniezzo lavoratore potrebbe cedere all’obbligo del passaporto verde. Una sorta di dottor Jekyll e mister Hyde che pur sdoppiandosi si sforza di rimanere coerente. E il vaccino? Per Maniezzo “ognuno è libero di regolarsi come crede. Se io sono vaccinato? Fatti miei”.

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