28/10/2021

Rovigo

Covid e Africa, confronto al Don Bosco con i medici del Cuamm

I medici del Cuamm e il vescovo Pavanello lunedì sera a confronto in teatro

Africa, “Nessuno si salva da solo”

10/10/2021 - 10:37

ROVIGO - Domani, lunedì 11 ottobre, alle 20.45, il teatro Don Bosco di Rovigo ospiterà l’evento “Nessuno si salva da solo”, un dialogo tra il vescovo Pierantonio Pavanello, don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm ed Enzo Facci, medico Cuamm e direttore sanitario dell’ospedale di Wolisso. A moderare la serata sarà il vicedirettore di Medici con l’Africa Cuamm, Andrea Borgato. Introdurrà l’evento don Silvio Baccaro, direttore dell’ufficio missionario diocesano di Adria - Rovigo. La serata, organizzata in collaborazione con la Diocesi di Adria e Rovigo, attraverso il dialogo e le esperienze dei diversi protagonisti, tenterà di raccontare quanto l’Africa possa insegnarci a conoscere le nostre fragilità, ma anche le nostre forze: “Solo insieme potremo trovare una risposta, una strada per combattere la pandemia; per costruire una speranza e un futuro migliore per questo continente”.

“Sono tornato da qualche giorno dal Sud Sudan - ha dichiarato don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm - e questo è il pensiero che mi accompagna e sostiene: si fa fatica, tanta, ma questa è la prova che con tenacia e sacrificio, se uno ha la pazienza di aspettare, qualche passo avanti di speranza e fiducia si può compiere. Ho visto finalmente con i miei occhi che la campagna di vaccinazione contro il Covid-19 sta prendendo forma e vita anche nell’ultimo miglio”.

Ed ora c’è anche l’emergenza Covid con la necessità del vaccino. Davanti a un’emergenza globale, l’unica risposta possibile deve essere globale. L’Africa non può restare esclusa. “Vaccinare medici, infermieri e la popolazione africana è un atto di solidarietà e insieme di sicurezza per tutti, anche per noi: solo così riusciremo a interrompere la diffusione del virus e delle sue varianti. Serve un piano vaccinale anti Covid in Africa. Servono più dosi”. Per questo Medici con l’Africa Cuamm ha lanciato la campagna “Un vaccino per noi”. “Abbiamo cominciato dagli operatori sanitari e dai gruppi prioritari individuati paese per paese, obiettivo dell’intervento Cuamm è portare il vaccino fino all’ultimo miglio in 51 distretti di 6 paesi in cui è presente, per una popolazione complessiva di circa 5 milioni di abitanti.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette