19/05/2022

ESTRAZIONI DI IDROCARBURI

L'appello del Delta: "Fermate quelle trivelle"

Il Comitato ha scritto a Casellati. “E’ Polesana anche lei, ha a cuore il nostro territorio"

L'appello del Delta: "Fermate quelle trivelle"

07/10/2021 - 19:28

“No trivelle Rovigo”, comitato nato contro le estrazioni di idrocarburi in Altro Adriatico, formato da Enrico Bonafè, Renzo Marangon, Geremia Gennari, Luca Bellotti, Diego Crivellari e dal presidente del Parco del delta del Po, Moreno Gasparini, ha scritto una lettera alla presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Una lettera con la quale la si esorta a impegnarsi nella battaglia contro la ripresa delle estrazioni che, in Polesine - spiega da tempo il comitato, sostenuto da esperti e dal Consorzio di Bonifica - porterà di nuovo al fenomeno della subsidenza, ossia l’abbassamento della costa provocato dallo svuotamento delle sacche sotterranee di gas.

“L’attività del nostro comitato prosegue coinvolgendo anche le massime cariche dello Stato - spiegano infatti i componenti - Abbiamo quindi deciso di interpellare la presidente del Senato, al fine di informarla sulla situazione che minaccia gravemente il nostro territorio. L’impianto di trivellazione a mare ‘Teodorico’ ci mette in allarme, perché il Polesine è già stato vittima delle estrazioni di idrocarburi. Questa attività ha comportato un drastico abbassamento del suolo e non vogliamo più si ripeta. Quello che potrebbe succedere è una catastrofe naturale idrogeologica”.

L’abbassamento della costa, infatti, porta con sé la risalita dell’acqua salata lungo i corsi d’acqua, con effetti devastanti per l’ agricoltura. Due i motivi per i quali il comitato ha deciso di scrivere alla presidente Alberti Casellati. Il primo perché è la seconda carica dello Stato. Precisano che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è già stato informato e che quindi hanno creduto necessario fare lo stesso con Casellati. Il secondo motivo perché la stessa Casellati è nata proprio a Rovigo, quindi conosce il territorio e sono convinti abbia a cuore la causa che stanno perorando con così tanto impegno e dedizione. Dopo gli incontri con la cittadinanza, l’interessamento di personalità dello spettacolo come la soprano Katia Ricciarelli, l’azione del comitato “No trivelle Rovigo” prosegue anche con il coinvolgimento delle più alte autorità.

“Non intendiamo indietreggiare di un solo millimetro – continuano - Ribadiamo di aver presentato ricorso al Tar del Lazio contro le trivelle, stiamo preparando una serie di iniziative per contrastare il più possibile l’installazione a mare della piattaforma di estrazione. Intanto il termine ultimo per la presentazione del cosiddetto ‘piano regolatore delle estrazioni’, il Pitesai, è scaduto il 30 settembre scorso. Questo potrebbe comportare lo sblocco di tutte le istanze di estrazione sospese appositamente fino a quella data. Da quanto informa il ministro per la transizione ecologica il piano è stato inviato alla conferenza unificata, per la sua valutazione, ma ad oggi non ci sono notizie in merito”.

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