28/10/2021

IDENTITA' DIGITALE

Spid obbligatorio, tanti anziani rischiano di essere tagliati fuori

Dal 1° ottobre in arrivo una stretta per vari servizi, le conseguenze potrebbero essere pesanti

Risparmiare sulla bolletta della luce cambiando fornitore

28/09/2021 - 15:01

Niente più username, password e pin per accedere ai servizi digitali offerti dai siti dell’Agenzia delle Entrate, dai Comuni e, in generale, dagli enti pubblici. Il primo ottobre scatta lo shutdown delle vecchie credenziali e diventa indispensabile lo Spid – il sistema pubblico di identità digitale – per compiere le operazioni più semplici dal proprio pc, come monitorare la propria pensione o consultare il cassetto fiscale.

Il problema è che, ad oggi, solo 24,3 milioni di italiani possiedono lo Spid. La percentuale di over 65, poi, che hanno registrato la propria identità digitale si attesta tra il 10 e il 15%: gli anziani sembrerebbero tagliati fuori dalla transizione digitale del Paese. Per chi non è stato in grado di dotarsi dello strumento, è stata pensata la figura del "delegato Spid", un tutore informatico che può accedere ai servizi dei soggetti anziani o con carenze informatiche.

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