19/10/2021

Delta

Caccia, 31 sanzioni nel giorno dell'apertura

Cacciavano con richiami vivi e troppo vicini alle case. In totale 196 controlli delle forze dell'ordine

Maxi operazione contro i bracconieri, scattano i sequestri

foto d'archivio

22/09/2021 - 18:07

Dalle 5 alle 19 di domenica19 settembre il personale della Polizia Provinciale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri Forestali ha effettuato servizio interforze di vigilanza in occasione dell’apertura generale della stagione venatoria regionale, con un’attività di controllo e prevenzione distribuita su tutto il territorio polesano con verifiche delle aree terriere e zone litoranee deltizie.

I controlli effettuati nel corso della prima giornata di caccia sono stati 196, con verifica della documentazione venatoria, delle armi, munizioni e dei carnieri; sono stati elevati 31 verbali amministrativi con il sequestro di 18 capi di selvaggina. Le infrazioni rilevate, esclusivamente relative a violazioni di carattere amministrativo, sono relative alla mancanza di iscrizione all'ambito territoriale di caccia, all’utilizzo di richiami vivi sprovvisti di certificazione di provenienza, alla mancata annotazione dei capi abbattuti e al non rispetto delle distanze di sicurezza da strade e abitazioni.

Il servizio, come concordato tra i vari Comandi delle Forze dell’Ordine coinvolte, è stato svolto in collaborazione tra i Reparti operativi di Rovigo e del Delta della Polizia provinciale, del Commissariato di P.S. di Porto Tolle della Polizia di Stato e dei Carabinieri Forestali del Gruppo di Rovigo e della Stazione di Adria. La Polizia provinciale ha altresì coordinato l’attività delle guardie venatorie volontarie, presenti con ulteriori equipaggi a supporto dell’attività di controllo del territorio polesano. Le pattuglie hanno mantenuto il costante contatto diretto con le centrali operative, attive per tutta la giornata.

Gli agenti operanti, oltre ai controlli effettuati ai cacciatori trovati in esercizio venatorio in campagna, sia in forma vagante che da appostamento, hanno realizzato alcuni specifici posti di controllo stradale volti alle verifiche delle armi e dei carnieri trasportati a bordo delle auto dei cacciatori al rientro dall'attività venatoria.

Oltre che per richieste di informazioni in materia venatoria, ai Comandi delle Forze dell’Ordine sono pervenute segnalazioni di cittadini che riferivano di episodi di presunto mancato rispetto delle distanze dalle strade arginali e dalle abitazioni e per ipotesi di sparo nelle vicinanze di aree abitate. Tutte le richieste sono state oggetto di sopralluogo e verifica da parte degli operatori di vigilanza mediante assegnazione di incarico dell’intervento alle pattuglie, d’intesa con i coordinatori dei reparti operativi territorialmente interessati.

In generale bisogna segnalare una crescente correttezza e disponibilità da parte del mondo venatorio, oggi preoccupato di verificare quelle azioni e comportamenti adottati nel passato e troppo spesso oggetto di polemiche; rimane da segnalare uno sgradevole episodio accaduto in area deltizia, di cacciatore che si è reso responsabile di comportamento irrispettoso nei confronti degli Agenti intenti alla redazione di verbale di accertamento nei suoi confronti, atteggiamento che verrà opportunamente valutato per l’applicazione dei conseguenti provvedimenti di competenza.

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