19/10/2021

ROVIGO

Dall'1 ottobre blocco Diesel Euro 4 per Rovigo

E per i comuni con più di 10mila abitanti divieto di spandimento di effluenti agricoli e di utilizzo di stufe a legna

Dall'1 ottobre blocco Diesel Euro 4 per Rovigo

18/09/2021 - 09:22

ROVIGO - Il Tavolo tecnico zonale provinciale per il miglioramento della qualità dell’aria, al quale sono invitati a partecipare i sindaci dei comuni polesani, si è riunito in videoconferenza il 14 settembre per una presentazione del “Pacchetto di misure straordinarie per la qualità dell’aria in esecuzione della sentenza del 10/11/2020 della Corte di Giustizia Europea” oggetto di recenti deliberazioni regionali. Si tratta di una serie di nuove azioni da mettere in atto ad integrazione di quelle già stabilite dall’Accordo di Bacino Padano con l’obiettivo di raggiungere i valori limite di qualità dell’aria nel più breve tempo possibile.

A rappresentare la Provincia di Rovigo la Consigliera con delega all’ambiente Sara Mazzucato che ha portato i saluti del Presidente e ha introdotto la vicenda connessa alla condanna inflitta all’Italia sugli sforamenti del limite di PM10 ed alla conseguente sanzione che potrebbe essere economicamente molto rilevante e con ricadute anche sugli Enti locali che hanno competenza in materia.

Il funzionario provinciale dell’area lavori pubblici ed ambiente Marco Ruin ha relazionato in merito alle linee di intervento richieste dalla Regione che interessano principalmente tre settori: agricoltura e zootecnia, trasporti e riscaldamento per il periodo temporale che va dal 1° ottobre al 30 aprile. Tra le novità è emerso che da quest’anno saranno richiesti sforzi maggiori, oltre che per il comune capoluogo anche per comuni con popolazione tra i 10.000 e 30.000 abitanti, i quali dovranno adottare ordinanze specifiche che prevedono tra l’altro misure quali il divieto di spandimento di effluenti agricoli nei giorni con superamento del limite, divieto di utilizzo di stufe a legna con rendimento inferiore alle 3 stelle.

Per quanto riguarda il divieto di circolazione dei veicoli privati diesel euro 4 in periodo di semaforo verde, cioè con nessuna allerta, nei comuni superiori a 30.000 abitanti, già previsto per il 2020 ma poi posticipato per via dell’emergenza sanitaria da Covid-19, secondo le indicazioni regionali quest’anno dovrebbe partire dal 1° ottobre. Al momento però non è chiaro se tale misura sia applicabile in quanto la norma si scontra con il decreto dell’Unità di crisi regionale 1/2021 ancora in vigore. Su specifica richiesta dell’assessore Merlo del Comune di Rovigo è stata predisposta una richiesta di chiarimenti alla Regione.

Novità infine anche da parte dell’Arpav: il bollettino sulle emissioni delle polveri sottili PM10 verrà prodotto tre volte alla settimana, lunedì, mercoledì e venerdì, e ci sarà la possibilità di fare scattare l’inizio o la cessazione dei livelli di allerta con dati misurati e previsti dai modelli con una maggiore precisione.

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