18/09/2021

Rovigo

Il ricordo del maestro Gabbris Ferrari alla notte delle biblioteche

Il liceo Celio Roccati ha aperto le sue porte. Omaggio alla lettura in occasione della Notte Bianca delle Biblioteche

11/09/2021 - 16:48

ROVIGO - Il Liceo Statale “Celio-Roccati” ha aperto le porte alla cittadinanza per un ricordo commosso al maestro Gabbris Ferrari e un omaggio alla lettura, nell’ambito dell’11esima edizione della Notte Bianca delle Biblioteche, manifestazione organizzata in collaborazione con la Provincia di Rovigo - Sistema bibliotecario provinciale e Biblioteche del Polesine alla quale l’Istituto rodigino ha partecipato per il secondo anno consecutivo. Ad accogliere studenti, docenti e cittadini è stato il nuovo spazio dell’Agorà, inaugurato proprio per l’occasione nel giardino della sede di via De Gasperi. Uno spazio reso possibile nell’ambito dei Patti Educativi di Comunità, come ha ricordato la Dirigente prof.ssa Anna Maria Pastorelli, che ha salutato il numeroso pubblico accorso a questo importante appuntamento. Lo spazio, il cui nome è ispirato al mondo classico, come teatro di incontro e di dibattito nonché occasione di aggregazione per il territorio, è stato reso possibile grazie alla collaborazione con gli enti del territorio: il Comune di Rovigo, la Provincia, l’Accademia dei Concordi, la Pro Loco, l’Associazione Smile Africa Onlus, la Biblioteca del Seminario Vescovile, il Cipssae, Giovani in Cammino, la Società Dante Alighieri comitato di Rovigo. Sarà un’occasione, come ha ricordato la Dirigente, per ampliare la permanenza a scuola dei ragazzi, alternando, mediante outdoor education, attività didattiche e attività ludico ricreative di approfondimento culturale-artistico e di vario tipo.

Dina Merlo, assessore del Comune di Rovigo, ha portato il saluto dell’Amministrazione e ha ringraziato il Liceo Celio-Roccati e tutti i partner per la creazione di un nuovo spazio vivibile e di apertura verso la città e i giovani, come importante occasione di partecipazione e democrazia. E’ intervenuto poi anche il sindaco, Edoardo Gaffeo, che ha ringraziato in particolare docenti e dirigente per l'impegno, nella Notte Bianca delle Biblioteche, ma anche per l'anno che va ad iniziare.

Il primo momento della serata ha visto protagonista il ricordo di un artista che molto ha dato al mondo della cultura e, in particolare, alla città di Rovigo: Gabbris Ferrari. Questa occasione è stata resa possibile nell’ambito del progetto “Gabbris Ferrari: uomo di teatro, artista per il teatro”, realizzato dal Liceo Celio-Roccati e promosso e sostenuto dalla Fondazione Banca del Monte di Rovigo. E’ stata la figlia, Camilla Ferrari, a presentare il video “Gabbris, storia di un papà”, di cui ha curato regia, testo e voce, con regia, riprese e montaggio di Alberto Gambato e musiche di Camilla Missio. “Mio padre sarebbe fiero di questo progetto – ha detto Camilla Ferrari – I giovani erano la sua speranza più forte. E’ un lavoro sulla memoria che voglio regalare alla Città e ai ragazzi, così che cerchino di scavare nelle memorie di casa, in maniera intensa, per costruire la propria anima e il proprio futuro”. Ha poi ringraziato, in particolare, alcune docenti dell’Istituto per averla seguita nel progetto, insieme a Chiara Vallini e al Museo dei Grandi Fiumi per avere permesso di girare il video in piena libertà. Il progetto è stato reso possibile grazie alla Fondazione Banca del Monte, per la quale era presente Cinzia Malin, che ha salutato i presenti a nome del presidente Giorgio Lazzarini e che ha garantito il supporto dell’ente per progetti di questo tipo rivolti alle giovani generazioni.

Gli studenti del Celio-Roccati con la collaborazione dei loro insegnanti, si sono poi alternati in una fitta maratona di lettura intorno al tema “Leggere per Vivere”, lasciandosi ispirare dalle suggestive parole dello scrittore D. Pennac. Un lavoro estivo è stato condotto per la promozione culturale della città, come ha ricordato la Dirigente, da ragazzi provenienti dai diversi indirizzi dell’Istituto, che hanno lavorato in sinergia. Le letture hanno spaziato da testi centrati sulla funzione e sul valore della lettura come bene essenziale alla vita del singolo e della comunità, a libri su tematiche soggettive e personali (sentimenti, affetti), su questioni più ampiamente sociali ed attuali (guerra, epidemia, accoglienza), e non ultimo su divagazioni più squisitamente letterarie (Metamorfosi e Commedia. Non sono mancati momenti dedicati ad interventi musicali proposti dagli stessi studenti.

 

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