25/09/2021

BADIA POLESINE

Il Comune rinnova le convenzioni con le due scuole dell’infanzia private

Si tratta della scuola “Paola di Rosa”, attiva nel capoluogo, e la “Monsignor Berardo”, nella frazione di Villa d’Adige

45253

28/08/2021 - 11:12

BADIA POLESINE - L’amministrazione comunale di Badia Polesine approva gli schemi di convenzione con le scuole dell'infanzia private per il prossimo anno scolastico. In attesa della riapertura delle scuole, l’amministrazione procede con il rinnovo delle convenzioni con le due scuole dell’infanzia private aderenti al Fism presenti nel territorio comunale, vale a dire con la scuola “Paola di Rosa”, attiva nel capoluogo, e la “Monsignor Berardo”, che si trova invece nella frazione di Villa d’Adige.

Il rinnovo della convenzione è stato annunciato da un'apposita delibera approvata dalla giunta, nella quale si legge che “queste scuole sono state sostenute economicamente dal Comune di Badia Polesine allo scopo di dare maggiore chiarezza ai rapporti reciproci e di precisare le garanzie per il loro funzionamento”. Riconoscendo il “ruolo sociale che queste scuole assolvono nell’ambito della collettività ed il sostegno dato alla scuola pubblica, che non ha la capacità ricettiva per assorbire tutte le richieste dell’utenza territoriale” la giunta guidata da Giovanni Rossi ha approvato due schemi di convenzione, uno per ciascun istituto scolastico, composti da 13 articoli. I patti rimarranno in vigore fino al termine dell’anno scolastico 2021-2022.

Tra gli articoli che si leggono negli accordi tra Comune e scuole, si lascia a queste ultime il compito di assumere il proprio personale, purché in possesso di titolo di studio adeguati. Oltre alle quote stabilite dalle scuole per le spese di gestione che i genitori degli alunni frequentanti dovranno corrispondere, l’amministrazione comunale erogherà un contributo di 23.500 euro alla “Paola di Rosa” e di 9.500 euro alla “Monsignor Berardo”, cifre subordinate all’effettiva attività degli istituti e che verranno corrisposte al termine dell’anno scolastico. Comunque, come riportato nello schema di convenzione, le scuole provvederanno in proprio “alla manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile in cui sono ubicate nonché alle spese di riscaldamento, di illuminazione, di dotazione e manutenzione dei mobili e delle attrezzature, del materiale didattico e di ogni altra fornitura necessaria al funzionamento della scuola”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette