29/09/2021

ADRIA

Il Pd scende in campo per sensibilizzare alla vaccinazione

Ed ha lanciato una bacheca social con le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Prime prenotazioni subito esaurite

26/08/2021 - 22:46

ADRIA - Il Partito democratico adriese scende decisamente in campo per sensibilizzare, soprattutto i giovani, alla vaccinazione anti Covid 19. Ed ha lanciato una bacheca social con le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “La libertà – afferma il capo dello Stato – è condizione irrinunciabile ma chi limita oggi la nostra libertà è il virus non gli strumenti e le regole per sconfiggerlo. Occorre tornare ad una vita scolastica ordinata e colmare le lacune che si sono formate. Il regolare andamento del prossimo anno scolastico deve essere un'assoluta priorità”. Traducendo in pratica la lezione di Mattarella, il Pd lancia l’appello: “Voglio tonare a scuola, sedermi vicino ai miei compagni, abbracciare i miei amici. Voglio essere libera di giocare, studiare, ballare, uscire. Voglio un mondo senza Covid! Vacciniamoci!”. Il manifesto appare anche nella bacheca all’ingresso della sede di vicolo Che Guevara.

Così si ricorda che la vaccinazione è proseguita senza sosta durante tutta l’estate nel centro vaccinale di piazzale Rovigno a cui i ragazzi minorenni a partire dai 12 anni d’età possono accedere senza prenotazione. “Il nostro partito – sottolinea Gessica Ferrari, del direttivo dem - ha tenuto una linea chiara e coerente manifestando un orientamento favorevole nei confronti del vaccino ed incoraggiando la popolazione ad immunizzarsi, distinguendosi da partiti come Lega e FdI che hanno preferito un atteggiamento ambiguo, per non perdere i consensi fra i contrari e gli indecisi, i cui leader nazionali sono arrivati ad affermare che non sia necessaria la vaccinazione della popolazione più giovane”.

Invece “Il Pd – rimarca Ferrari - ritiene che la politica in questo momento storico dovrebbe cedere il passo alla scienza e nessun rappresentante istituzionale dovrebbe fare dichiarazioni che possano indurre le persone a non vaccinarsi, rischiando di mettere a rischio la salute pubblica. Non possiamo più permettere che atteggiamenti liberticidi ci costringano ad altri catastrofici lockdown. E’ ormai dimostrato – sottolinea l’esponente dem - che solo la vaccinazione ha impedito che di fronte all’incremento delle positività, a seguito delle nuove varianti del virus, crescessero in maniera direttamente proporzionale anche i ricoveri in reparto o nelle terapie intensive, che invece sono sotto controllo”.

Intanto si avvicina la riapertura delle scuole fissata per lunedì 13 settembre. “Fra qualche settimana – ricorda Gessica Ferrari - arriveranno in città centinaia di studenti, che andranno a scuola, frequenteranno le palestre, i bar e i locali della città: una popolazione giovane che auspichiamo abbia avuto fiducia nella scienza ed in quella parte del Paese che con forza e coerenza ha incoraggiato e promosso la campagna vaccinale. Prima ci vacciniamo prima vinciamo”.

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