17/09/2021

DELTA DEL PO

"La lotta contro le trivelle è una battaglia per il clima"

La consigliera regionale Laura Cestari rilancia sulla questione delle estrazioni di idrocarburi in Alto Adriatico

76290

13/08/2021 - 17:02

DELTA - "La lotta contro le trivelle è una battaglia per il clima". Laura Cestari tiene alta l’attenzione sulle estrazioni di idrocarburi in Alto Adriatico. La consigliera regionale di Liga Veneta per Salvini Premier rilancia su una questione cara dopo le dichiarazioni di Mario Tozzi, noto geologo e divulgatore scientifico, secondo il quale le perforazioni sarebbero una tra le cause dell’innalzamento delle temperature.“Che il rapporto tra trivelle e subsidenza, quindi abbassamento del suolo - commenta - fosse stretto non è più un mistero, e in un territorio come il nostro la cosa può avere nel lungo periodo risvolti anche drammatici. Le parole di Tozzi, però, danno ulteriore vigore e slancio ad una battaglia che ci deve vedere tutti uniti, al di là delle bandiere politiche: si tratta di una lotta per l’ambiente e quindi diventa questione di sopravvivenza, quasi una crociata per il nostro futuro”.

La Cestari, già depositaria di una mozione contro le nuove concessioni approvata all’unanimità in aula a Palazzo Ferro Fini, torna a puntare il dito contro la messa in produzione di nuovi giacimenti, in particolare la piattaforma “Teodorico” prevista dal neo Ministero per la Transizione Ecologica: “Il nostro Polesine ha già dato in materia di estrazione di metano, soffrendo danni irreparabili. Proseguire ancora in questa linea non ha alcun senso, non ci fermeremo qui e siamo anzi pronti a dare battaglia su tutti i fronti e in tutte le sedi possibili”. Contro le trivellazioni, oltre a Cestari e Tozzi, è attivo anche il blocco ambientalista che qualche settimana fa ha presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: ClientEarth, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia, WWF Italia e Greenpeace Italia hanno chiesto con forza e all’unisono di annullare il decreto con cui il Governo ha dato parere positivo alla compatibilità del nuovo sito estrattivo. “Siamo pronti a dar battaglia - chiude la consigliera regionale -, questa è un’area protetta, patrimonio Unesco e a due passi da Venezia e la sua laguna. Non si mette a rischio tutto questo solo per il profitto, e poi ora c’è in ballo anche la questione climatica. Il nostro ‘no’ lo vogliamo ribadire e urlare di nuovo e ancora, se possibile con più forza”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette