29/09/2021

OCCHIOBELLO

Il regista: “Mai voluto offendere la sindaca”

La lettera di De Laurentis, che spiega i motivi del dissenso

Il regista: “Dal Comune proposte irricevibili”

Il regista Ferdinando De Laurentis

08/08/2021 - 00:36

OCCHIOBELLO - “Ho avuto il piacere di dialogare con la sindaca di Occhiobello, Sondra Coizzi, con la quale abbiamo affrontato molte avventure insieme, prima con l’attività del Teatro Polivalente di Occhiobello e poi come primo cittadino di un Comune con il quale ho avuto la fortuna di collaborare per un quarto di secolo, una vita”. Lo spiega Ferdinando De Laurentis, patrono del Tpo e della scuola di teatro, che intende in questo modo “fare la pace” con la sindaca, dopo le polemiche per l’interruzione della esperienza della scuola.

“Il 30 giugno di quest’anno - prosegue De Laurentis - questa collaborazione si è interrotta, purtroppo, non senza una coda di polemiche che ha innescato una serie di battute che, dal mio personale punto di vista, voleva essere solamente un dissenso verso l’operato dell’amministrazione e non certamente messaggi a carattere denigratorio ed infamanti. Credo fermamente nella libertà di poter esprimere il proprio pensiero. Sentivo d’aver subito un torto di dimensioni importanti, tanto da reagire e l’ho fatto pubblicamente".

E prosegue: "La mia intenzione era quella di non offendere nessuno, ma di evidenziare ciò che per me non andasse bene, di rispondere a certe parole che a mezzo stampa mi avevano ferito. La mia speranza è che tutto torni sin da ora alla normalità dei fatti senza ulteriori polemiche o quant'altro. Il Tpo e i miei rapporti col Comune di Occhiobello sono per me cosa remota e dopo il 29 giugno (data in cui io e la sindaca firmammo i diplomi della scuola comunale da me diretta), da parte mia, non è uscita e non uscirà più nessuna parola al proposito, se non in termini positivi. La mia speranza è che le mie scuse più profonde e sincere alla sindaca di Occhiobello, riguardanti tutto ciò che abbia scritto pubblicamente e che possa averla ferita o messa in cattiva luce con l’opinione pubblica (non era mia intenzione) possa chiudere un brutto capitolo che non deve inficiare la nostra amicizia e un passato glorioso in cui Tpo e Comune di Occhiobello hanno scritto pagine importanti di storia. Non era assolutamente mia intenzione diffamare nessuno, tuttavia riflettendo su quanto è accaduto e parlandone oggi con Sondra Coizzi, mi sono reso conto soltanto ora che qualche concetto poteva essere equivocato e non essere letto come un semplice dissenso politico relativo alla vicenda del Tpo. Tutto ciò aggravato dagli ottimi rapporti che sono sempre intercorsi tra me e la sindaca fino a quel momento e che ho ritrovato nel dialogo odierno. Con un profondo rammarico dico pubblicamente che mi dispiace e augurando ogni bene alla sindaca, alla sua giunta e soprattutto al Comune di Occhiobello, che mi è rimasto nel cuore, rinnovo le mie scuse e porgo la mano in segno di pace definitiva”.

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