20/09/2021

Porto Tolle

Oltre 2,5 milioni il ristori ai pescatori che han perso le cavane

Lo ha annunciato l'assessore alla Pesca, Tania Bertaggia. Sono 144 le attività ammesse al ristoro

Oltre 2,5 milioni il ristori ai pescatori che han perso le cavane

27/07/2021 - 01:40

PORTO TOLLE - Dopo un anno e mezzo dal nubifragio della notte del 12 e 13 novembre 2019 si avvia verso la definizione, grazie all’ordinanza del governatore veneto Luca Zaia, il ristoro ai pescatori che si sono visti distruggere le cavane e le imbarcazioni dal maltempo. Erano stati assegnati alla Regione Veneto, a integrazione delle somme già stanziate, 6.297.306,87 euro. Ora con l'ordinanza emessa da Zaia si avvia la fase liquidazione degli importi ai danneggiati.

A decorrere dalla comunicazione (12 luglio scorso), i danneggiati dovranno trasmettere al Comune entro 20 giorni la rendicontazione delle spese sostenute per la ripresa dell’attività produttiva e quest’ultimo nei successivi 15 giorni dovrà trasmettere a Zaia la propria determina di liquidazione. Le domande presentate ed ammesse in sede di ricognizione avvenuta in questo mese, sono complessivamente 144 per un ammontare di danni quantificati in 4.571.943,40 euro. Il contributo stanziato quale primo intervento ammonta a 2.559.863,13 euro.

L’assessore Tania Bertaggia e tutta l’amministrazione colgono con grande entusiasmo l’emissione dell’ordinanza che finalmente, dopo un lasso di tempo piuttosto lungo dall’evento che si è abbattuto sul territorio e in particolare sulla Sacca di Scardovari metterà a disposizione dei pescatori la liquidità necessaria per la ripresa dell’attività, dopo che si erano attivati subito, con i loro soldi, a sistemare quanto il maltempo aveva distrutto. La liquidazione, dell’importo massimo di 20mila euro per ogni attività economica danneggiata, consentirà l’indennizzo parziale dei danni.

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