29/09/2021

TRA VILLE E GIARDINI

Musica jazz sotto le stelle

A Lendinara, per la rassegna "Tra ville e giardini", arrivano tre star d'oltreoceano

26/07/2021 - 17:42

LENDINARA - Un concerto di stelle in un giardino meraviglioso. Il pubblico in visibilio per il virtuosismo e la passione dei musicisti, che arrivano ad ondate dal palco. Quando l’arte è a livelli siderali, smuove emozioni, sentimenti ed il meglio dell’umanità. È stata una serata da incorniciare quella di domenica sera, 25 luglio, al giardino storico di Ca’ Dolfin Marchiori a Lendinara, per il concerto di John Patitucci Trio, nell’ambito della rassegna itinerante Tra ville e giardini 2021.

Applausi fragorosi subito all’annuncio dell’ingresso dei musicisti sul palco: John Patitucci, contrabbassista e bassista jazz numero uno al mondo, mancava dall’Italia da decenni. La sua nota simpatia e la forte personalità si è rivelata all’istante, quando ha salutato la platea nel suo italiano americaneggiante, al quale tiene moltissimo, per le radici calabresi della sua famiglia. È stato amore immediato: il pubblico non ha più staccato l’attenzione fin dai primi accordi sul contrabbasso e lo ha accompagnato, acclamato, applaudito fino alla fine del concerto. Alla batteria jazz il suo compagno da vent’anni del Wayne Shorter quartet, Brian Blade: un uomo bionico alla guida del ritmo. A chiudere il trio, un’altra stella del jazz internazionale Chris Potter, premiato sassofonista fra i migliori del pianeta, leader degli Underground e session man per i grandi.

Qui c’è la storia del jazz degli ultimi trent’anni. Patitucci passa dal contrabbasso al basso con una facilità mai vista. Questo è lo strumento in cui si esprime in maniera personalissima da solista, in cui si distingue per quei strettissimi fraseggi che par quasi una chitarra. E’ un sound moderno fuso con una cultura musicale sterminata, in cui si sente di tutto, dal funky allo swing, soprattutto nei brani di sua composizione. Presenta alcuni brani di nuova produzione, fra cui “Contemplation n. 2”, composta durante il lockdown. Ad un certo punto ringrazia, ma come? È già finito! Sul palco arriva la torta con le fontane esplosive per festeggiare il compleanno dell’amico Brian Blade. Patitucci incita il pubblico a cantare “Tanti auguri”. E tutti cantano. Infine, una dedica alla moglie e ai due figli, di cui Isabella è proprio lì nel backstage, con “I want to hold your hand” di Lennon-McCartney versione Trio Patitucci-Potter-Blade. Ed un disarmante ringraziamento con la mano al cuore: “Grazie pubblico per la passione per la musica”.

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