29/11/2021

TRECENTA

La leggenda del Gorgo della Sposa

Finalmente il teatro Martini ha riaperto le porte per ospitare lo spettacolo della rassegna “Polesine segreto. Tra amore e mistero”

Il mito del gorgo che prese la sposa

16/07/2021 - 09:13

TRECENTA - Dopo più di un anno senza rappresentazioni, nella serata di mercoledì 14 luglio il teatro Martini di Trecenta ha riaperto le porte per ospitare uno spettacolo della rassegna “Polesine segreto. Tra amore e mistero”. Ideato da Antonella Bertoli e realizzato dai Servizi Culturali della Provincia di Rovigo, il progetto prevede quattro rappresentazioni teatrali, realizzate dalla compagnia Minimiteatri. Questi spettacoli ripercorrono alcune leggende legate ai luoghi dove avvengono le rappresentazioni. A Trecenta lo spettacolo ripercorreva la leggenda del Gorgo della Sposa, che prende il suo nome da una ragazza annegatavi nel giorno delle nozze, prima di arrivare nella chiesa di S. Maurelio a Sariano.

Ad introdurre la serata Antonella Bertoli, Antonio Laruccia, sindaco di Trecenta, e Simone Melotti, consigliere trecentano delegato alla Cultura, con la presenza dell’ingegner Paoletti, della Fondazione Cariparo che sostiene il progetto. Letizia Piva, regista dello spettacolo ha brevemente introdotto il progetto, spiegando che si tratta di storie di donne, attorno alle quali aleggia un mistero. Micol Andreasi, autrice del testo, ha spiegato con l’aiuto di Michelangelo Caberletti, un po’ di storia di Trecenta, territorio ferrarese, al confine con la repubblica di Venezia.

Come ha spiegato Caberletti, “anche da noi, in epoca medievale e nelle successive, le ragazze, soprattutto quelle nobili, erano ‘costrette’ a sposarsi con matrimoni combinati. E quelle che si rifiutavano venivano costrette a prendere i voti ed entrare in convento”. Proprio di questo parla la leggenda del Gorgo della Sposa, come ha raccontato in un video introduttivo Gastone Paglierini, presidente onorario della Pro Loco di Trecenta, “da bambini i nonni ci raccontavano – dice Paglierini – che una ragazza che non voleva sposare il marito scelto per lei dal padre, annego nel gorgo proprio il giorno del matrimonio quando, andando in chiesa a Sariano, i cavalli della carrozza si imbizzarrirono e lei cadde nelle acque del gorgo insieme allo stalliere che conduceva la carrozza. Si racconta anche che, in alcune notti, si può vedere la sposa aleggiare sul gorgo”.

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