06/08/2021

ATLETICA LEGGERA

Bergamo orgoglio polesano, sul podio dei campionati italiani

Allievi, la rodigina conquista l’oro nel getto del peso e l’argento nel lancio del disco a Rieti

Tarè Bergamo, regina agli Italiani

Tarè Bergamo

11/07/2021 - 21:20

ROVIGO - Tarè Miriam Bergamo è la nuova campionessa d’Italia di getto del peso, categoria Allievi.

La rodigina, appartenente all’Assindustria Sport, si è sbarazzata delle altre in gara lanciando il peso (all’ultimo lancio) a metri 14,98 che l’ha proiettata sul gradino più alto del podio.

La 16enne, che frequenta il Liceo sportivo Paleocapa di Rovigo, si presentava ai campionati italiani Allievi di atletica a Rieti con il quinto miglior risultato sulle 32 atlete in gara ed è riuscita a migliorare il suo primato personale di ben 89 centimetri, lasciandosi alle spalle ragazze arrivate con personali oltre i 15 metri.

“Sono salita in pedana libera senza tensioni, a differenza di quanto succede quando lancio il disco che è la mia specialità - così Tarè Bergamo - è una bellissima emozione perché arriva una medaglia d’oro inaspettata. All’ultimo lancio, quando sapevo di aver vinto il titolo, ho scaricato tutta l’energia che avevo e così è arrivato il tanto atteso primato personale. Dedico questo successo in particolar modo a mio nonno, senza tralasciare i miei allenatori e la squadra oltre alla mia famiglia e gli amici che mi sostengono sempre”.

Non solo oro nel getto del peso per la rodigina, perché nella giornata di ieri è arrivato anche l’argento nel lancio del disco. La doppietta d’oro è sfumata solo all’ultimo lancio dei sei previsti al campionato italiano, visto che l’atleta era in testa sino al quinto.

Dunque, protagonista indiscussa Taré Miriam Bergamo, che torna dallo Stadio Guidobaldi con la vittoria nel getto del peso e il secondo posto nel lancio del disco.

Ottime prove anche per Chiara Fantin (di Stanghella, ma che si è sempre allenata a Rovigo e studia a Rovigo) che ha ottenuto l’argento nel salto triplo.

Chiara è stata capace di migliorarsi nettamente, tanto da portare il suo primato nel salto triplo da 11.90 metri a 12.30, misura che le ha regalato la medaglia d’argento e le ha consentito di ribaltare le gerarchie di una gara che la vedeva partire dalla sesta misura d’iscrizione.

Dunque, grande giornata per Assindustria, il sodalizio rodigino-padovano che punta all’atletica leggera che conta.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette