27/07/2021

il ritorno a scuola

“È giusto ripartire il 13 settembre"

I rodigini: “ In Polesine stiamo affrontando bene la situazione, non c’è bisogno di fare allarmismi"

08/07/2021 - 11:28

ROVIGO - Nessun posticipo per l’inizio delle scuole: si riparte il 13 settembre. Nei giorni scorsi, Luca Zaia, governatore del Veneto ha confermato la data, escludendo così le ipotesi - da lui stesso anticipate - di un rientro tra i banchi posticipato e scaglionato a seconda del grado di ordine di istruzione. La tematica su istruzione e didattica sta molto a cuore ai genitori polesani, che durante questo anno e mezzo si sono trovati a fare, in un certo senso, loro stessi da insegnanti ai figli.

“È giusto ripartire il 13 settembre - afferma Ilaria - le cose si stanno risolvendo per cui non vedo la necessità di fare ingressi scaglionati a scuola. In Polesine stiamo affrontando bene la situazione, non c’è bisogno di fare allarmismi. Partire il 20 settembre non avrebbe creato disagio alla mia famiglia, forse i bambini si sarebbero divertiti di più prolungando le vacanze, ma rispettiamo ciò che il governo ci dice di fare”.

Anche Enrico approva la decisione di Luca Zaia. “Sono contento non ci siano state modifiche. Non serve cambiare data rispetto agli altri anni: si rischia solo di creare confusione a livello gestionale. Non sarebbe stato un disagio fissare il 20 settembre come primo giorno del nuovo anno scolastico ma sarebbe stata una cosa diversa. E poi, con tutto quello che abbiamo passato, il disagio non esiste più: si è tramutato in normalità”.

“Sono pienamente d’accordo, anzi forse già troppo tardi - scherza Erika - Questi ragazzi hanno bisogno di ricominciare, anche in maniera più tranquilla rispetto all’anno scorso. In qualità di genitore, probabilmente un posticipo avrebbe creato difficoltà alla mia famiglia perché noi lavoriamo entrambi e quindi, nonostante i miei figli siano già grandicelli e parecchio autonomi, serve sempre la supervisione di un genitore”.

Cristian si sofferma soprattutto sulle problematiche che il Covid ha portato all’istruzione e alla cultura dei ragazzi. “Prima iniziano e meglio è, visto tutto il periodo che hanno perso con la Dad e con il distanziamento tra gli studenti, ben venga il 13 settembre la ripartenza. Non sarebbe stato un problema iniziare il 20 settembre, siamo organizzati bene in famiglia ma con quello che hanno perso posticipare sarebbe solo un ulteriore danno”.

Qualcuno invece è ancora titubante sulla sicurezza come Ilaria che sostiene: “Sarei stata più d’accordo con l’ipotesi, ora sfumata, di una riapertura con date scaglionate tra materna, elementari, medie e superiori. Le mie figlie sono entrambe già grandi perciò non avrei avuto problemi sul dove lasciarle in attesa della riapertura delle scuole, però immagino che si sarebbero previsti servizi, come le animazioni, un pochino più prolungati”.

Gessica e Alessia, seppur con opinioni differenti, non dimenticano di considerare il turismo nel ragionare sul posticipo di riapertura delle scuole. “E' una data equa, siamo sempre stati abituati ad iniziare le scuole con i primi di settembre - ricorda Gessica - poi, è logico, se avessimo la possibilità di goderci le vacanze con i nostri figli anche a settembre sarebbe bello. Molti genitori infatti non hanno la possibilità di prendersi le ferie dal lavoro durante l’estate, magari aiuterebbe anche il turismo. Non sarebbe stato un disagio per me iniziare il 20 settembre, io lavoro durante l’estate quindi comunque devo gestire i figli anche quando non vanno a scuola, ma avremmo potuto fare qualche weekend in più in famiglia, e loro si sarebbero goduti di più l’estate”.

“Non sono d’accordo, avrei preferito che iniziassero ad esempio il primo ottobre. Anzi ero quasi contenta all’idea di un posticipo per l’inizio della scuola, invece non è andata così. Anche a livello economico per la stagione turistica riprendere la scuola verso fine settembre poteva aiutare, avrebbe rappresentato un guadagno notevole. Sarebbe più che sufficiente stabilire un periodo scolastico dal primo ottobre al primo giugno, secondo me”, conclude Alessia.

 

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:



Notizie più lette