19/06/2021

lavoro

Il covid lascia segni sulla salute, ma anche sul portafoglio

Cgil: “Il 39,50% dei lavoratori polesani ha visto ridursi significativamente il proprio reddito"

La pandemia impoverisce i polesani

ROVIGO - Dichiarazione dei redditi alla mano, la pandemia non ha lasciato segni soltanto nello spirito (e nella salute), ma anche nel portafoglio di molti polesani. E a sentire molti esperti non sarà facile rimarginare le cicatrici. I polesani si sono dunque impoveriti. E quella che finora era un’impressione (per quanto concreta) adesso emerge da una prima analisi delle dichiarazioni dei redditi in cui si evidenzia che in media ogni polesano ha visto diminuire il proprio reddito di circa 334 euro. Che non sono pochi in una provincia che già ha il reddito medio più basso del Veneto.

“Una prima chiara fotografia delle dichiarazioni dei redditi 2021 sul reddito 2020 mostra con evidenza gli effetti della crisi. E sono numeri significativi...” spiega il segretario della Cgil di Rovigo, Pieralberto Colombo. “Il 39,50% dei lavoratori ha visto ridursi significativamente il proprio reddito, mentre il 31% ha migliorato la propria condizione. Se si guarda alla parte dei lavoratori penalizzati, la perdita media è stata di 3mila 176 euro, circa due mesi di stipendio”. Con una disparità tra uomini e donne che si è allargata: i primi che hanno avuto un reddito medio lordo di 24mila 634 euro, le seconde di appena 17mila 584 euro”.

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