14/06/2021

Rovigo è rossoblù

L'abbraccio della città ai Bersaglieri per lo scudetto

Grande parata in piazza Vittorio per la festa scudetto della Rugby Rovigo Delta

ROVIGO - Il liston di piazza Vittorio Emanuele ha accolto tutta Rovigo, tutti in piazza ad acclamare i Bersaglieri e celebrarli per aver portato a Rovigo uno scudetto che resterà nella storia del rugby italiano. Ai posti a sedere, andati esauriti in pochissimo tempo si sono aggiunti quelli dei tavolini dei bar adiacenti, anch’essi straripanti di tifosi. Un vero e proprio tripudio di rossoblù ovunque. Sciarpe, bandiere e tantissimi striscioni appesi sui balconi che danno sulla piazza. All’evento celebrativo, organizzato dal Comune in collaborazione con Asm Set e Zico, tantissime autorità, nessuno è voluto mancare a questo momento di gioia. Dal sindaco Edoardo Gaffeo, con gli assessori Alberghini e Favaretto, ai consiglieri comunali ed esponenti di ogni parte politica. Inoltre l’assessore regionale Cristiano Corazzari e la consigliera provinciale Ilaria Paparella.

Inizio della festa scudetto con gli Psycodrummers, gruppo di percussionisti polesano, poi il momento più atteso: uno ad uno sono stati chiamati i Bersaglieri sul palco tra due ali di fumogeni rossoblù accesi dalle fedelissime e sempre presenti Posse Rossoblu. Ad ogni nome annunciato dallo speaker, Andrea Trombini, il pubblico è esploso in applausi e cori. E tra “i campioni dell’Italia siamo noi” e “chi non salta è padovano”, quando è salito sul palco il rodigino doc, Matteo Ferro, è partito: “Un capitano, c’è solo un capitano” che ha fatto commuovere capitan Teo, vera e propria bandiera per la città di Rovigo sia in campo che fuori. Ma i più applauditi di tutti sono stati sicuramente il presidente Francesco Zambelli, in lacrime per l’emozione, e Umberto Casellato, l’head coach rossoblù.

Dopo i discorsi di rito ai giocatori è stata consegnata anche una copia della vignetta realizzata da Fabio Vettori con le sue Formiche per celebrare la storica impresa rossoblù. La vignetta è ancora acquistabile da ElioCopy, al costo di 5 euro, e metà andrà in beneficenza a Bandiera Gialla Onlus. Nel finale della manifestazione è stato il turno dei Marmaja, gruppo musicale folk rock della provincia di Rovigo, che hanno fatto cantare tutta la piazza sulle note di “Cuore Rossoblù”, l’inno dei Bersaglieri. 

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