20/06/2021

ADRIA

"Abbiamo lavorato per essere al fianco della nostra comunità"

Ecco il bilancio comunale nel difficile anno del Covid

I civici snobbano Adriashopping

Wilma Moda

ADRIA - Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il rendiconto finanziario 2020, illustrato in aula dalla vicesindaca Wilma Moda. Il documento è stato approvato all’unanimità ma con i soli voti della maggioranza civica perché nel frattempo tutti i gruppi di minoranza avevano abbandonato Palazzo Tassoni.

La vicesindaca ha presentato i passaggi fondamentali del 2020 esordendo con il dire che “è stato un periodo difficile vissuto con le ristrettezze dovute al Covid che hanno portato problematiche sia per le famiglie e sia all’intero sistema di economia locale”.

Ecco la data fatidica del 9 marzo 2020 quando scatta il primo lockdown. “Abbiamo iniziato con la prima delibera di giunta – ricorda Wilma Moda - il 18 marzo e abbiamo terminato il 30 novembre, ultima data disponibile per effettuare le variazioni al bilancio. Questo per dire che abbiamo lavorato per essere al fianco della nostra comunità, dalle famiglie con l’aiuto della Tari, alla mensa per 485 bambini, poi buoni spesa, buoni shopping e rette dell’asilo nido. Per le attività produttive, ci siamo impegnati per agevolazioni Tari, occupazione del suolo pubblico, pubblicità e buoni shopping. Abbiamo fatto scelte per essere al fianco dei nostri cittadini, perché questo è ciò che l’amministrazione comunale nella sua totalità deve fare”

Wilma Moda prosegue ricordando che “il 22 maggio è stato pubblicato il bando da 100mila euro (metà plafond messo a disposizione dal Cantiere navale Vittoria, ndr) per contributi a fondo perduto alle attività produttive temporaneamente sospese. Nel giro di un mese circa 200 aziende tra commercianti e artigiani hanno ricevuto il contributo nel loro conto corrente. Il 10 giugno è stato disposto un ulteriore differimento per l’imposta di pubblicità e occupazione del suolo pubblico dal 30 giugno al 31 agosto. Nel consiglio comunale del 29 luglio sono state deliberate le agevolazioni Tari per utenze domestiche pari a 14.649 euro e per le utenze non domestiche per 13.440euro”.

Entra in scena il cosiddetto Fondone, un fondo istituto dal governo nazionale “per sopperire le minori entrate e maggiori costi a seguito della pandemia e per mettere in sicurezza gli equilibri finanziari degli enti locali. Per Adria la somma è di circa 1milione di euro di cui: 762mila euro a titolo di minori entrate, circa 145mila euro per maggiori spese e gli ultimi 112mila 239 euro arrivati il 23 dicembre scorso non impegnati, perché arrivati a fine anno e mandati in avanzo di amministrazione vincolato”.

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