14/06/2021

Politica

Sindaco Gaffeo, ultimi giorni per ritirare le dimissioni

La situazione della maggioranza a Rovigo è ancora in bilico e Variati chiede di fare sintesi

Sindaco Gaffeo, ultimi giorni per ritirare le dimissioni

Edoardo Gaffeo e Achille Variati

ROVIGO - Si lima sui dettagli, ma è sul segnale di discontinuità che al momento le parti sono arroccate sulle proprie posizioni. Il conto alla rovescia per il ritiro delle dimissioni del sindaco Gaffeo è agli sgoccioli. Entro giovedì prossimo il primo cittadino di Rovigo, attualmente in convalescenza, dovrà tirare le somme e decidere se proseguire con questa amministrazione comunale o staccare la spina definitivamente. La crisi, quindi, ha i giorni contati.

Sono ore e giorni convulsi per i gruppi del centrosinistra, alle prese con la stesura di un documento che possa essere la base programmatica per la fase due dell’era Gaffeo. Un documento che dovrà essere il segno concreto della volontà di tutti i gruppi consiliari di marciare compatti e, allo stesso tempo, un attestato di piena fiducia al sindaco.

Si tratta, si negozia, si media. I gruppi di Pd, Forum e “Rovigo perché cresca felice” negli ultimissimi giorni hanno stilato una prima bozza di questo documento unitario. Ogni gruppo ha messo nero su bianco il proprio punto di vista e la propria posizione. L’obiettivo è di definire priorità, e una sorta di road map programmatica per i prossimi anni di amministrazione. Ma c’è uno scoglio. Nella prima bozza circolata ieri, infatti, una parte della coalizione chiedeva un forte segnale concreto che accompagni le dichiarazioni di intenti. Una sorta di discontinuità con il passato recente. Una posizione che sembrerebbe andare di pari passo con quanto detto dal sindaco nei primissimi giorni della crisi, a dimissioni ancora bollenti. Gaffeo chiese un segnale concreto da parte del Pd, un atto politico capace di riportare compattezza per convincerlo ritirare le dimissioni. Quale possa essere questo segnale può solo essere oggetto di supposizioni o tentativi. Nei giorni scorsi si era parlato di cambio di passo, verifiche di giunta, ridefinizione di ruoli, anche quelli di garanzia, di passi indietro. Ma senza precisare o escludere nulla.

Di certo, per ora, c’è solo che la prima bozza di documento dei gruppi, realizzato a più mani e con un lavoro di sintesi ad opera di Achille Variati, nel ruolo di risolutore della crisi, non è stata giudicata definitiva. Serve altro lavoro di cesello. O di cesoie. Variati, da parte sua, continua a predicare unità e moderazione: “Il confronto è aperto. Ci sono contributi dei gruppi che ora dovranno trovare una sintesi”. Nega che ci siano “scogli insormontabili. Il segnale più forte che possiamo dare al sindaco è quello dina compattezza reale, altrimenti non si farebbe un bel servizio alla città. Occorre presentare un documento con una proposta di metodo di lavoro e di volontà di proseguire questa amministrazione”.

Il momento decisivo per sottoporre al sindaco il documento dovrebbe essere tra domani e mercoledì. Ancora poche ore, quindi, per capire se questa amministrazione comunale avrà ancora linfa vitale.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0


Notizie più lette