17/05/2021

ROVIGO

Torre Donà, simbolo del capoluogo

È in attesa della riapertura completa al pubblico

ROVIGO - Ritornata all’antico splendore, Torre Donà, il mastio del castello di Rovigo e uno dei simboli del capoluogo, è una delle due torri sopravvissute, l’altra è la vicina Torre Grimani. Con i suoi 51,26 metri di altezza raggiungibili attraverso 17 rampe di scale da 17 gradini ciascuna, è tra le più alte torri medievali italiane, con una pendenza caratteristica e l’alto merlo che per secoli ospitò la campana cittadina. Il restauro di Torre Donà è terminato nel dicembre 2019, grazie al progetto degli architetti Marco Bressanin e Maddalena Meneghello. A causa dell’epidemia da Covid19, però, i tempi per la riapertura completa al pubblico sono slittati e il Comune di Rovigo ancora non ha assegnato la gestione di Torre Donà.

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