20/10/2021

La presa in giro

Si può andare all'estero, ma non al mare in regione

La grande falla dello stop agli spostamenti: chi è in zona rossa o arancione, può fare il turista all’estero partendo dall’aeroporto più vicino

Trogir

29/03/2021 - 22:04

VENETO - Volete andare al mare a Rosolina o a Sottomarina? Se non siete proprietari di una seconda casa non potete farlo. Se poi vivete in un'altra Regione, ancora meno...
Eppure, mentre in Italia è tutto fermo fino al 30 aprile, è possibile andare in aeroporto in zona rossa e partire.
 
Con le città in zona rossa e i ristoranti e i pub chiusi la sera, la via di fuga è possibile. Basta prendere un aereo per Madrid o per Maiorca, o prenotare una crociera.

È questa la grande falla (un po' in tutt'Europa a dire il vero) dello stop agli spostamenti anti Covid: chi vive in zona rossa o arancione, può tranquillamente andare all’estero per turismo partendo dall’aeroporto più vicino. Dal Polesine, per intenderci, quello di Venezia. Facile immaginare come si possano sentire albergatori e gestori di locali nelle località balneari e di montagna fermi da mesi a causa del divieto di spostarsi da una regione all’altra.


Con una nota ministero dell'Interno il governo ha chiarito il via libera per gli spostamenti verso l’aeroporto per dirigersi all’estero: "Sono giustificati se finalizzati a raggiungere il luogo di partenza di questo tipo di viaggi che, in quanto generalmente consentiti, non possono subire compressioni o limitazioni al proprio svolgimento".


A parte eccezioni di territori non appartenenti all’Ue, a restrizioni da rispettare, e tampone rapido a cui sottoporsi una volta tornati in Italia, la vacanza è consentita.

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