06/03/2021

SERVIZIO IDRICO

Arriva un ulteriore aiuto per famiglie in difficoltà e associazioni no-profit

Il Consiglio di Bacino Polesine promuove il Bonus idrico integrativo in collaborazione con la società acquevenete Spa

Bonus idrico in bolletta, dal 2021 diventa automatico

ROVIGO - Il Consiglio di Bacino Polesine promuove, in collaborazione con la società acquevenete Spa, il Bonus idrico integrativo per le famiglie in condizioni di disagio socio-economico e per le Associazioni noprofit operanti nel settore dell’assistenza e del volontariato. Il Bonus si propone come ulteriore integrazione “locale” del Bonus già valevole sul territorio italiano disciplinato dall’Autorità nazionale di settore (ARERA), e prevede che ciascun utente possa farne richiesta presso il proprio Comune di residenza il quale, verificata la sussistenza dei requisiti (condizione di disagio, attestazione Legge 104 o percepimento reddito/pensione di cittadinanza), provvederà a darne comunicazione al gestore che effettuerà una decurtazione in bolletta, pari al valore del bonus riconosciuto.

Gli utenti di tipo “condominiale”, in alternativa, riceveranno un contributo mediante accredito su conto corrente bancario o postale o con il recapito di un assegno circolare. E’ stato previsto, inoltre, quale forma di attenzione particolare alle crescenti richieste di soggetti operanti nel settore delle attività sociali ed assistenziali no-profit, un fondo di sostegno sempre a valere sui consumi idrici da attivarsi, analogamente, mediante richiesta presso il Comune di riferimento. "Vista la perdurante situazione di incertezza socio-economica determinata dal protrarsi dell’emergenza sanitaria da Covid-19 – riferisce il Presidente del Consiglio di Bacino Polesine, Leonardo Raito – abbiamo ritenuto doveroso prevedere lo stanziamento di un fondo di circa 195 mila euro a valere su tutto il territorio quale concreta forma di sostegno alle famiglie in difficoltà economica nonché alle Associazioni che tanto mirabilmente si spendono in finalità di aiuto e supporto a persone e gruppi a crescente rischio di marginalità. Queste misure nascono dalla volontà di tutti i Sindaci ed Amministratori di porre in essere un aiuto tangibile per favorire il tessuto sociale polesano, colpito così duramente dalla situazione pandemica". Le richieste per la fruizione del Bonus potranno essere presentate fino al 31 marzo e per ogni ulteriore informazione è possibile consultare il sito www.atopolesine.it e www.acquevenete.it.

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